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L'attacco di Marco Ballarini: «Quanto degrado al presidio della Locale in ospedale a Magenta»

Botta e risposta tra il sindaco di Corbetta e il vicesindaco di Magenta Simone Gelli sulla questione del presidio della Locale al Fornaroli

L'attacco di Marco Ballarini: «Quanto degrado al presidio della Locale in ospedale a Magenta»
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 16 Aprile 2022 ore 15:30

Scoppia la polemica in città sul presidio della Polizia Locale all’Ospedale Fornaroli. Ad accendere la miccia sono state la lista Viviamo Magenta insieme al sindaco di Corbetta Marco Ballarini che, nel corso di un sopralluogo, ha sottolineato la situazione dei locali situati dove un tempo era c’era la guardiola del custode del nosocomio.

L'attacco di Marco Ballarini: «Quanto degrado al presidio della Locale in ospedale a Magenta»

"La Polizia Locale all’ospedale? Una promessa tradita dagli stessi che vogliono il rinascimento: serve fare di più - attacca Ballarini - Il 24 aprile 2018 il vicesindaco di Magenta Simone Gelli pronunciava queste esatte parole: “In questa struttura sarà presente un ufficiale ogni mattina per almeno due ore in questo primo periodo", "Qui ci si potrà recare per sporgere denunce. Il presidio diventerà un ufficio in grado di fornire servizi sempre più importanti"".

Il primo cittadino corbettese è poi passato alla descrizione della situazione all’interno dei locali:

"Basta guardare le foto per capirlo da soli. Il Presidio della Polizia Locale è in stato di abbandono, ragnatele ovunque ed escrementi di chissà qualche bestiola e estintori che ci auguriamo essere ancora a norma. Tutto questo mentre in zona gli episodi di delinquenza non sono affatto diminuiti. Questo, insieme alle telecamere che non funzionano, non sono lo standard di sicurezza che vogliamo per Magenta".

Alle bordate lanciate da Marco Ballarini, tempo zero è arrivata la risposta di Gelli che ha rispedito al mittente i missili lanciati verso piazza Formenti.

"Questa è un’uscita che francamente si poteva risparmiare, ma da un lato sono contento perché il re è nudo - spiega il vicesindaco magentino - Nel 2018, quando eravamo in fase di allestimento di questo servizio, ricordo che, visto che l’ospedale è utilizzato da tutti gli abitanti del Magentino, avevamo richiesto ai Comuni più grandi del Patto locale la possibilità di destinare agenti per il presidio. Da Ballarini stiamo aspettando ancora una risposta. Un secondo aspetto che vorrei spiegare al sindaco di Corbetta è che i nostri agenti non rimangono chiusi dentro nei locali, ma stanno all’esterno per controllare la situazione e si appoggiano al presidio solo in alcuni casi, come per raccogliere una denuncia o ascoltare le testimonianze, per evitare di farlo in mezzo alla strada davanti a tutti. Chiudo infine dicendo che le esigenze della città evolvono e, a dispetto di quello che dice Ballarini, la situazione sicurezza fuori dall’ospedale rispetto al quadro che abbiamo trovato nel 2017 è notevolmente migliorata quindi non è più necessario avere del personale fisso in quella zona ma i nostri agenti girano e perlustrano. Chiudo infine dicendo che se Ballarini ha così tanto tempo da dedicare a Magenta per andare a contare le ragnatele presenti al presidio, se vuole lo aspetto nel mio ufficio in modo da lasciargli anche lo scopettone per fare pulizia".

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