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La Pro Loco Rescaldina partecipa alla Giornata Nazionale delle Pro Loco

Pro Loco Rescaldina aderisce a questa giornata, aprendo le porte della sua nuova sede in via Baita, a tutta la cittadinanza.

La Pro Loco Rescaldina partecipa alla Giornata Nazionale delle Pro Loco
Attualità Legnano e Altomilanese, 08 Luglio 2021 ore 11:55

Domenica 11 luglio la Pro Loco Rescaldina partecipa alla Giornata Nazionale delle Pro Loco

La Pro Loco Rescaldina partecipa alla Giornata Nazionale delle Pro Loco

Domenica 11 luglio le Pro Loco torneranno ad animare piccoli centri e borghi d’Italia e della Lombardia. Feste, sagre e celebrazioni saranno organizzate in tutto lo Stivale dall’Unpli Aps - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, a cui aderiscono oltre 6.000 protagoniste indiscusse della valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale italiano. L’evento, cui partecipa anche Pro Loco Rescaldina, intende manifestare con forza la determinazione delle Pro Loco che da sempre, per loro missione, profondono il massimo impegno per valorizzare e animare i territori, promuovendo e tutelando le tradizioni che rendono autentico ogni luogo. Pro Loco Rescaldina aderisce a questa giornata, aprendo le porte della sua nuova sede in via Baita, a tutta la cittadinanza.
Pro Loco Rescaldina ha impiegato il tempo di forzata chiusura di tutte le attività sul territorio italiano per confezionare un bellissimo regalo da poter offrire a tutta la comunità rescaldinese.
Dopo più di 20 anni di presenza costante con diverse attività che spaziano dal campo ricreativo (Festa della Birra, Camminmangiando, Mercatini di Natale…) al Culturale (Rassegne teatrali e musicali) per finire a quello sociale (Solidarizzando e iniziative varie per raccogliere fondi da destinare non solo sul nostro territorio, ma anche in diversi paesi del mondo), finalmente possiamo dirlo forte: anche noi abbiamo una sede degna di tale nome.
Partecipando e ad un bando del comune di Rescaldina inteso a riqualificare l’ex asilo Raimondi in via Baita, una struttura abbandonata da anni e ormai fatiscente, "ci siamo visti affidare l’intera struttura giusto qualche mese prima che il virus ci confinasse tutti nelle nostre abitazioni. Questo non ci ha fatto cadere nello sconforto, anzi, abbiamo approfittato della prima fase di lockdown per ragionare sul progetto di ristrutturazione, per poi passare alla fase realizzativa quando ci è stato permesso di lavorarci fattivamente.
Ora siamo finalmente pronti a ripartire; certo, il lavoro da fare è ancora grande, ma i
presupposti per poter aprire ci sono tutti".

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