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La Messa sul Carroccio apre la giornata del Palio

E' tutto pronto per il Palio di Legnano. Le colombe sono volate verso San Domenico...

La Messa sul Carroccio apre la giornata del Palio
Attualità Legnano e Altomilanese, 29 Maggio 2022 ore 13:28

Solenne e suggestiva, la Messa sul Carroccio apre la lunga giornata del Palio di Legnano in una piazza San Magno gremita di persone e colorata dai mille foulard dei contradaioli, riuniti in preghiera attorno al Carroccio.

La Messa sul Carroccio apre la giornata del Palio di Legnano

La cerimonia precede la rievocazione storica del Palio di Legnano in cui sono sintetizzati tutti gli elementi di questa manifestazione: la sacralità dei valori civici e cavallereschi, la rievocazione storica e la festa del nostro territorio e della Regione Lombardia (che cade proprio oggi, 29 maggio). A officiare la Messa è stato  don Stefano Valsecchi, vice decano della Città di Legnano, che ha fatto le veci di monsignor Angelo Cairati, impossibilitato a presenziare a causa di un'indisposizione. Dopo la celebrazione è avvenuta l’investitura religiosa dei capitani del Palio, seguita dalla benedizione dei cavalli e dei fantini e dal tradizionale volo delle colombe (la tradizione vuole che si dirigano verso la contrada che vincerà il Palio). La cerimonia è stata accompagnata dai canti del Coro Jubilate diretto dal maestro Paolo Alli. Presenti tutte le autorità paliesche, l’assessore alla Cultura con delega al Palio Guido Bragato con fascia tricolore, la presidente della Fondazione Palio di Legnano Mariapia Garavaglia, il vicepresidente della Fondazione Luca Roveda e i consiglieri, il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, i magistrati del Palio, il sindaco di Legnano e supremo magistrato Lorenzo Radice, il gran maestro del Collegio dei capitani e delle contrade Raffaele Bonito, il presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi e il cavaliere del Carroccio Riccardo Ciapparelli. Presenti anche il gli assessori e i consiglieri comunali, nonché amministratori dei comuni vicini, tra i quali il sindaco di Castano Primo Giuseppe Pignatiello.

Le parole del don

“Il mondo del Palio è in fermento. il rito si ripete, non più stretto nelle maglie della pandemia, che seppur ancora flebilmente non demorde - ha detto son Stefano nell'omelia - L’uomo ha bisogno di ritualità, parole e gesti che lo rassicurino. All’interno della celebrazione della vittoria dei Comuni, si inserisce la celebrazione eucaristica: molti vivono questo momento, insieme alla Veglia della Croce, come un momento simbolico. La vera corsa è quella della vita e alle fine consegna il premio a coloro che non hanno perso l’umanità. Buon Palio a tutti".

Dopo l'omelia le autorità hanno portato doni a don Stefano. A seguire, l’incensazione e la benedizione del Carroccio. Dopodiché l'investitura religiosa dei Capitani delle contrade che correranno e sfileranno nel pomeriggio.
Non è mancata la benedizione dei cavalli che non sono i veri cavalli da corsa, ma cavalli di rappresentanza, perché i cavalli da galoppo non sono abituati a stare in mezzo alle persone e si agiterebbero. Tre le colombe liberate in volo per mano del gran maestro, del supremo magistrato e di don Stefano: i volatili si sono diretti verso San Domenico. Staremo a vedere se a vincere sarà davvero la contrada biancoverde.

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