la decisione

La Fondazione Ticino Olona finanzia due bandi per oratori, centro estivi e ambiente

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha approvato, nella seduta del 9 giugno i progetti relativi a due dei quattro bandi pubblicati nel marzo scorso

La Fondazione Ticino Olona finanzia due bandi per oratori, centro estivi e ambiente
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Approvato da parte del consiglio d'amministrazione della Fondazione Ticino Olona due dei quattro bandi dedicati a sociale e ambiente.

Approvati i bandi della fondazione Ticino Olona

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha approvato, nella seduta del 9 giugno i progetti relativi a due dei quattro bandi pubblicati nel marzo scorso: il primo sul sociale, per la parte relativa agli oratori e ai centri estivi, il secondo sull’ambiente.

Oratori e Centri Estivi

Come avevamo preannunciato a termini scaduti, il bando 2023/1, sugli Oratori e Centri Estivi, ha avuto quest’anno un exploit non immaginabile: 28 progetti presentati per una richiesta di 225.402,78 euro a fronte di un budget di 80.000,00 euro (281,75 su 100, quasi tre volte in meno del totale). Diciannove sono i progetti presentati dalle Parrocchie, 9 quelli presentati dai centri estivi (alcuni dei quali però in collaborazione con le parrocchie stesse). Sette enti hanno presentato richiesta per la prima volta, gli altri sono stati tutti finanziati già negli anni precedenti. La stragrande maggioranza ha poi presentato richieste di pari importo. Tutti i progetti infine avevano i requisiti per essere ammessi al finanziamento.

Il CdA ha lungamente discusso quale potesse essere la soluzione che penalizzasse il meno possibile e il minor numero di progetti anche aumentando il budget di 11.500,00 euro, recuperati dai residui degli scorsi anni. Gli Oratori e i Centri Estivi svolgono un ruolo di sussidiarietà importantissimo e lo svolgono anche indipendentemente dal nostro finanziamento trattandosi di iniziative consolidate che comunque devono trovare il modo di essere attive. Essi hanno inoltre grosso modo le stesse finalità anche se poi le raggiungono con modalità che in parte o in tutto possono diversificarsi.

Per questi motivi il CdA ha deciso, in via eccezionale ma non fuori dai regolamenti, di non escludere alcun progetto e di dare, a titolo di sostegno all’iniziativa, un contributo in proporzione della richiesta senza chiedere la rimodulazione del progetto già presentato ma di rendicontare solo fino al doppio del contributo ricevuto (rendiconto che potrà essere presentato anche prima della chiusura ufficiale delle attività, nel momento del raggiungimento delle spese pari, come detto, al doppio del contributo ricevuto).

Una decisione senz’altro particolare ma in linea con le difficoltà di questi tempi e nella convinzione che occorreva dare un messaggio positivo di incoraggiamento per la ripartenza di cui tutti parliamo. La decisione è stata presa dai consiglieri, come abitudine consolidata, all’unanimità.
L’elenco delle parrocchie e dei centri estivi che hanno ottenuto il contributo è rilevabile dall’allegato prospetto e pubblicato, come prassi, sul sito della fondazione alla pagina dei bandi.

Ambiente

Otto progetti sull’ambiente, sulla sua conoscenza, sulla sua difesa e sull’educazione e la formazione, per una richiesta totale di 72.620,00 euro a fronte di un budget di 60.000,00 euro (121 su 100). In questo caso è stato più semplice gestire la procedura che è ritornata quella di sempre: predisposizione di una graduatoria e, sulla base di questa, una leggera diminuzione della percentuale di finanziamento per i progetti non nelle prime posizioni.

I consiglieri, nell’analizzare e decidere, sui progetti presentati hanno preso atto con soddisfazione che anche enti nati con finalità diverse hanno capito che interessarsi dell’ambiente per conoscerlo e difenderlo non è cosa separata da ciò che normalmente fanno: le azioni che scegliamo di fare possono essere sempre quelle che hanno un impatto ambientale, se non proprio nullo, molto vicino alla zero. E ciò passa attraverso la conoscenza, l’educazione e la formazione di ogni generazione.
Anche qui tutti i progetti presentati sono stati ammessi al finanziamento e lo sforamento, preso sempre dai residui, è stato di soli 300,00 euro.

E’ questo il terzo bando che pubblichiamo sull’ambiente (separato dalla cultura) e i progetti presentati stanno aumentando, seppur lentamente e soprattutto sta maturando la convinzione che interessarsi dell’ambiente non è cosa solo degli esperti e coinvolge ognuno di noi. Certo l’attenzione che negli ultimi tempi i media e gli scienziati dedicano al problema del Clima aiuta una sensibilizzazione più in generale sul tema dell’ambiente.

Ed ora questa settimana e la prossima saranno dedicati all’analisi, alla valutazione e all’approvazione dei progetti sul Sociale, relativamente alla fragilità e alla marginalità, e sulla Cultura.

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