Attualità
gli interventi del gruppo Cap

Investimenti per dieci milioni di euro per il sistema idrico cittadino

Ad Abbiategrasso sono state realizzate vasche di laminazione e nuovi impianti idrici e fognari.

Investimenti per dieci milioni di euro per il sistema idrico cittadino
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 07 Giugno 2022 ore 11:47

Dieci milioni di euro: a tanto ammonta l'investimento del gruppo Cap ad Abbiategrasso dove ha realizzato vasche di laminazione, nuovi impianti idrici e di fognatura.

Tutte le opere realizzate in città

Grandi opere e manutenzione costante sia nel sottosuolo sia del manto stradale, impermeabilizzazione e prevenzione dell’effetto di bombe d’acqua tramite la realizzazione di aree di bioritenzione, ma anche bonifiche e pozzi di prima falda. In un triennio sono stati 12 gli importanti interventi realizzati dal comune di Abbiategrasso e da Gruppo CAP, gestore del servizio idrico della Città metropolitana di Milano, per migliorare l’efficienza, la resilienza, la sostenibilità, le performance dei servizi ai cittadini e a supporto del territorio abbiatese, per un investimento di oltre 10 milioni di euro.

Cinque gli ambiti d’intervento, dalla fognatura all’acquedotto, dal drenaggio urbano alla valorizzazione dell’acqua potabile fino agli interventi di decoro urbano. Le opere realizzate hanno tutte un denominatore comune: l’innovazione per rendere più smart la città e consentire ai cittadini di vivere meglio, in un ambiente più efficiente e sostenibile soprattutto per quanto riguarda servizi essenziali come quelli legati a un bene primario come l’acqua.

In questo senso si inquadrano gli interventi sull’acquedotto cittadino, ovvero l’estensione della rete idrica al quartiere Mirabella e il potenziamento del sistema in via Savonarola, che ha visto un intervento di bonifica, per un investimento totale di quasi 1 milione di euro (precisamente 465,5 mila e 405,9 mila euro), che vanno a sommarsi e a completare i recenti interventi sul sistema di captazione e precisamente la realizzazione dei nuovi pozzi di via Fausto Coppi e di Via Cagnola, già completati con un investimento complessivo di circa 1,65 milioni di euro (precisamente 750 mila e 900 mila euro).

Nuove condotte per l'acqua potabile

Il primo intervento ha consentito la realizzazione di 1.350 metri di nuove condotte che garantiranno sia l’approvvigionamento idrico tramite acquedotto pubblico a tutto il comparto industriale che sorge nel quartiere interessato dai lavori, sia l’interconnessione dell’acquedotto di Abbiategrasso con quello di Ozzero conseguendo evidenti vantaggi per tutti gli utenti in termini di qualità del servizio erogato: minori cali di pressione e minore probabilità di interruzione della fornitura. Il secondo ha comportato la bonifica di 3.000 tonnellate di terreno dove verrà realizzato un nuovo impianto di potabilizzazione che consentirà l’estensione della rete idrica alle vie Savonarola, Tobagi e Paolo VI.

Sono stati realizzati poi quattro importanti interventi sulla fognatura, in viale Mazzini, Viale Dell’Uomo, via Cesare Correnti e via Manzoni, per un totale di 1603 metri e un investimento di 2,4 milioni di euro. Per Viale Dell’Uomo e Correnti si è intervenuti utilizzando una tecnologia NO DIG innovativa che ha permesso di risanare la fognatura dall’interno evitando scavi e riducendo quindi al minimo i disagi per la collettività. Tra i più importanti interventi avviati nel triennio 2020-2022 ci sono soprattutto le due nuove vasche di laminazione. Si tratta di vasche in cemento armato interamente interrate, che servono per contenere l’acqua in eccesso causata da eventi meteorici eccezionali.

La prima vasca, di volumetria pari a 11.000 metri cubi e posizionata presso via Silvio Pellico, sarà ultimata quest’anno e vedrà anche la realizzazione di opere di compensazione, che saranno lasciate in uso ai cittadini e in particolare agli studenti dell’istituto scolastico Bachelet. Sono stati infatti previsti e sono in corso di realizzazione, con ultimazione entro luglio 2022, una nuova area sportiva con aree verdi e percorsi pedonali, un nuovo campo da calcetto, uno da basket e uno da volley/tennis, oltre a un’area attrezzata per il getto del peso e l’orienteering. Si tratta di un’opera importante perché viene messa a disposizione di tutti gli studenti dell’Istituto abbiatese dopo le difficoltà vissute lungo tutto il periodo pandemico. L’impianto sportivo e le aree verdi costituiscono un sensibile miglioramento della qualità della vita in primo luogo degli studenti, ai quali offrono nuove opportunità di socializzazione. La seconda vasca di laminazione invece, di volumetria pari a 2000 mc e situata nell’area del depuratore, è in corso di progettazione e i lavori avranno inizio nel 2023 per concludersi nel 2025.

Progetti per la sostenibilità e il futuro

Le grandi opere avviate guardano al futuro della città, attraverso l’adozione di un sistema di accumulo delle acque reflue che verranno poi trattate per annullare l’impatto sulla biodiversità, soprattutto in concomitanza con forti eventi piovosi o attività di manutenzione. Il 2022 vedrà anche la partenza di due importanti progetti, quello per la realizzazione di un nuovo sistema di infiltrazione delle acque piovane, per ridurre il rischio di allagamenti, che permetterà la riqualificazione dell’area verde situata a sud della rotonda di via Silvio Pellico, e un altro intervento per lo smaltimento delle acque meteoriche raccolte attraverso la realizzazione di nuovi sistemi d’infiltrazione presso l’area del parcheggio di Via Maggi Entrambi i progetti, che verranno conclusi nel 2023, si inseriscono nella
strategia di prevenzione del rischio idrogeologico del Comune, secondo i principi dell’invarianza idraulica e del drenaggio urbano sostenibile. Due approcci innovativi tanto per far fronte alle precipitazioni eccezionali sempre più frequenti, quanto per preservare l’ambiente e il territorio. In questo senso, anche gli interventi realizzati presso il parcheggio del campo sportivo comunale dove è stata realizzata un’area di bioritenzione, che consente di assorbire l’acqua piovana del parcheggio Nord senza scaricarla nella rete fognaria.

Le aree di bioritenzione sono opere di drenaggio che appaiono come aiuole, ma che sono progettate secondo rigorosi principi scientifici per raccogliere e drenare le acque meteoriche dalle superfici impermeabili circostanti, rimuovendo anche gli agenti inquinanti, mediante l’azione filtrante di un preciso mix di terriccio e arbusti scelti per la piantumazione. Questi sistemi permettono quindi un filtraggio e una depurazione del tutto naturale dell’acqua raccolta, inserendosi nel contempo nell’ambiente circostante. L’intervento ha consentito anche di realizzare delle aiuole che proteggono la pista ciclabile e di migliorare la circolazione e la sicurezza stradale.

Un nuovo pozzo

Sempre nell’ottica del miglioramento del servizio ai cittadini, il Comune e Gruppo CAP hanno provveduto al ripristino della casa dell’acqua di piazza Garibaldi e alla realizzazione di un pozzo di prima falda presso l’area verde di largo Donatello, dove è stato installato un punto prelievo di acqua non potabile utile per il lavaggio strade e la pulizia o lo spurgo delle reti fognarie e delle caditorie, consentendo un risparmio di risorsa idrica potabile stimato in circa 40.000 metri cubi annui.

La collaborazione del Comune con Gruppo CAP sta consentendo inoltre di mettere a disposizione di associazioni comunali alcuni locali a titolo gratuito presso il depuratore comunale; infine, nel corso dei mesi di gennaio e febbraio 2022 sono stati eseguiti quasi 400 interventi sul manto stradale, tra allacciamenti, ripristino perdite, ripristino dell’asfalto in seguito a lavori sulla rete fognaria e altre manutenzioni ordinarie.​

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