Toccante cerimonia

Intitolata a Felice Musazzi la scuola primaria di San Lorenzo

Parabiago rende omaggio al fondatore dei Legnanesi, nato cento anni fa in un cortile della frazione.

Attualità Legnano e Altomilanese, 12 Giugno 2021 ore 13:25

Intitolata a "Felice Musazzi, attore, commediografo e regista che nel suo teatro rinnovò le tradizioni delle lingue locali" la scuola primaria dell'Istituto di viale Legnano di Parabiago a San Lorenzo, frazione dove cento anni fa nacque Felice Musazzi, fondatore dei Legnanesi.

Intitolata al fondatore dei Legnanesi la scuola primaria dell'Istituto di viale Legnano

L'inaugurazione si è svolta stamani, sabato 12 giugno 2021 alla presenza dell'Amministrazione di Parabiago, dell'istituto comprensivo e dei bimbi che hanno cantato e recitato in dialetto. Presente anche l'assessore alla Cultura di Legnano Guido Bragato, l'Amministrazione comunale di Cerro Maggiore, Giordano Fenocchio, Maurizio Albè, la cugina di Musazzi Ivana Bollati e la figlia Sandra Musazzi. "La scuola è il luogo della semina - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Barbara Benedettelli - È importante dedicare la scuola a un grande uomo di cultura, che ha creato nuovo modo di fare teatro e cultura". È stata poi la volta del sindaco Raffaele Cucchi: "Grazie a tutti coloro che si sono impegnati, soprattutto la preside che ha creduto a questo progetto di dare una casa a Felice Musazzi, nato proprio qui a San Lorenzo in un cortile. Ora quella che è stata la mia scuola è intitolata a lui. Vedere convergere questa decisione tutti insieme è una grande felicità perché vuol dire riconoscere ruolo di Felice Musazzi. I Legnanesi hanno fatto conoscere la cultura popolare e il modo di vivere di allora con orgoglio in tutta Italia. Con genialità".

La figlia Sandra: "È un'emozione vedere nome di mio padre su una scuola. Grazie"

Felicissima della scelta anche la dirigente scolastica Monica Fugaro: "Grazie per esserci e siamo felicissimi nel vedere la scuola così piena. Il Consiglio di istituto e tutta la scuola hanno visto con positività questa scelta. Il nome di Musazzi indica gioia, convivialità e spensieratezza. Il gruppo di San Lorenzo ha come dote la spensieratezza. Spensieratezza non è superficialità. Ed è proprio questo che li accomuna col pensiero di Musazzi e gli dà una carica di umanità". È stata la volta poi di chi ha condiviso con lui scelte e percorsi di vita. "Felice ha sempre avuto pubblico affezionatissimo - ha affermato la cugina Ivana Bollati - Noi cugini lo ricordiamo come appassionato e vivace. Accettava sempre con affetto l'invito alle nostra feste di nozze. Lui improvvisata gag e intervistava zie e prozie, che erano la sua fonte di ispirazione. Voglio ricordare due parole in questo giorno. La prima è ‘dialetto’, che è un valore da mantenere e da portare avanti. Più siamo orgogliosi delle nostre origini, più siamo aperti ad altre culture. La seconda parola è ‘donna’: lui ha valorizzato le donne del popolo, che erano forti e coraggiose". "C'è un po' di nostalgia - ha detto Fenocchio - Vedere una scuola intitolata a lui è il complimento più bello. Il suo era un teatro popolare che parlava di noi, delle persone più semplici. Grazie Felice, ovunque tu sia". Albè ha poi declamato, proprio come fosse a teatro a fianco di Musazzi, per dare il la alle poesie e ai canti dei bambini. La cerimonia si è conclusa con l'intitolazione vera e propria, la rivelazione della targa e il lancio dei palloncini e la benedizione di don Luigi Colombo. "Musazzi ha portato gioia e sorrisi... ricordiamoci che il Vangelo è il Vangelo della gioia - ha dichiarato il sacerdote emozionato - Voglio ricordare poi un altro artista scomparso: Ezio Bosso, che disse che i sorrisi avvicinano più di molti passi e un sorriso apre molte più porte". A concludere la mattinata, la figlia di Felice, Sandra Musazzi: "È un'emozione vedere nome di mio padre su una scuola. Grazie".

 

13 foto Sfoglia la gallery