Attualità
Cos'è successo a Parabiago

"Insultati perché abbiamo chiesto di liberare il parcheggio disabili"

Il racconto di Rita Giorgio: "Assurdo, siamo stati minacciati per aver chiesto di liberare il parcheggio riservato ai disabili".

"Insultati perché abbiamo chiesto di liberare il parcheggio disabili"
Attualità Legnano e Altomilanese, 24 Ottobre 2021 ore 15:44

"Siamo stati insultati solo perché abbiamo chiesto di liberare il parcheggio disabili": è il racconto di Rita Giorgio, che abita a Parabiago e da 30 anni è in sedia a rotelle.

Il racconto della parabiaghese

Ha raccontato Rita Giorgio dopo l'episodio avvenuto lunedì 18 ottobre 2021 nell'area di piazza Maggiolini:

"Io e il mio accompagnatore eravamo in zona piazza Maggiolini e dovevamo fermarci un attimo. Purtroppo il parcheggio disabili presente era occupato per metà da un’altra macchina, su cui stavano un ragazzo e una ragazza. Gli abbiamo così fatto notare che stavano occupando un posto dedicato ai portatori di handicap, ma loro non solo ci hanno detto di attendere 5 minuti, ma dopo le nostre insistenze, hanno iniziato a insultarci e minacciarci. Mi sono spaventata, ma credo sia davvero assurdo che ci sia il rischio di violenza solo perché stiamo tutelando un nostro diritto. Dall’altra mi sento di ringraziare invece tutti i cittadini che in questi giorni ci hanno dato la loro solidarietà: penso sia compito di tutte le istituzioni riuscire a tutelarci".

"Sogno una Parabiago davero inclusiva"

Giorgio, da anni in prima linea per portare avanti le battaglie a favore della disabilità e delle barriere architettoniche, ha avuto anche un ruolo nella politica laziale; ora però, al di là dei colori della politica, ha deciso di mettersi in gioco anche a Parabiago e nel Legnanese.

"Sono oltre 30 anni che sono in sedia a rotelle ed è davvero umiliante non poter entrare in un semplice negozio per poter comprare qualcosa. Spesso i politici e gli amministratori parlano di inclusione, che però rimane solo una parola. Per esempio, dopo 30 anni dall’approvazione della legge, tantissimi Comuni non hanno ancora adottato i Peba, ovvero i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Sono piani fondamentali in grado di monitorare, progettare e pianificare interventi finalizzati al raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità degli edifici per tutti i cittadini. Queste sono le azioni reali che permetterebbero di far vivere la città a tutti. Senza distinzioni. Vorrei una Parabiago più accessibile. Per questo mi rivolgo a tutti gli esponenti politici di maggioranza e opposizione. Se vogliono dare un vero contributo per rendere la città a misura di tutti, è ora di farlo".

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