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Il progetto all'istituto Rodari di Vermezzo con Zelo

Insegnanti e genitori insieme per una scuola più inclusiva

Il progetto all'istituto Rodari di Vermezzo con Zelo: “Orto, percorso stradale e altre iniziative per migliorare in modo creativo l’apprendimento dei bambini»

Insegnanti e genitori insieme per una scuola più  inclusiva
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 11 Luglio 2021 ore 16:29

Il progetto all'istituto Rodari di Vermezzo con Zelo: “Orto, percorso stradale e altre iniziative per
migliorare in modo creativo l’apprendimento dei bambini»

Insegnanti e genitori insieme per una scuola più inclusiva

«Davanti alle difficoltà o a ciò che non ti stimola o soddisfa a pieno hai sempre due scelte: lamentarti ma adeguarti oppure cercare un modo per migliorare le cose, provare e mettersi in gioco davvero»: con queste parole Cristina Cucchi, insegnante referente per l'inclusione nell'istituto Rodari di Vermezzo con Zelo, introduce il progetto che ha preso corpo in queste settimane e che entrerà ufficialmente nel vivo a settembre, coinvolgendo non solo gli alunni Bes e Dva, ma anche tutti i loro compagni assieme alle loro famiglie ed agli insegnanti.

A settembre pronti anche ai laboratori e l'aula comfort

A giugno il gruppo di lavoro di docenti della primaria ha realizzato un orto didattico con materiali di recupero e completato la riqualificazione di una zona estera cementata, per dar vita ad un percorso di educazione stradale con all'interno delle attività ludico-didattiche come dama ed attività di coordinazione ed equilibrio. A settembre sarà la volta di una zona laboratoriale all'aperto strutturata con tavoli da esterno e di una aula comfort strutturata e pensata per accogliere, in brevi momenti, tutti i bambini che necessitino di momenti distensivi o di lavoro in piccolo gruppo o individuale, con tappeti morbidi, protezioni murali e arredi adeguati. «L'intento era quello di migliorare per i bambini e i docenti lo star bene insieme e l'apprendere in modo attivo, creativo e costruttivo, per questo non ci siamo soffermate solo sulla disabilità ma abbiamo voluto creare qualcosa per tutta la comunità scolastica del nostro istituto».

Un lavoro di squadra

Cristina Cucchi ringrazia tutte le colleghe che hanno contribuito al progetto, così come le referenti di plesso. I lavori di settembre saranno completati grazie agli acquisti di materiale inviati dalla Dsga Alessandra Rostagno e dalla dirigente Carmela Pisani. Coinvolta anche l'Amministrazione comunale: il sindaco Andrea Cipullo e l'assessore Maria Grazia di Benedetto hanno confermato che procederanno con la messa in sicurezza dell'aula comfort e la creazione di una copertura per la zona laboratoriale all'aperto. Ed anche il primo cittadino di Gudo Visconti Omar Cirulli ha espresso l'interesse a creare nel plesso del proprio paese un orto didattico e ha espresso l'intenzione a preparare il terreno.

Cucchi: “Il mio sogno di una scuola inclusiva e rispettosa dei bisogni di tutti”

Commenta Cristina Cucchi: «Ho deciso di propormi come referente perché volevo provare a mettere in pratica i miei sogni professionali: inclusione vera e rispettosa dei bisogni di tutti, strutturare una scuola più attiva e aperta alla vita, creare un vero team educativo capace di sostenersi, migliorarsi e stimolarsi. Il mio sogno è che la scuola, di conseguenza la società, arrivi ad essere capace di rendere tutti e ognuno partecipe, nel rispetto delle singole capacità e modalità di approccio alla vita».

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