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Auditorium La FIlanda

Inaugurazione per l'Ute Cornaredo

Grande partecipazione alla festa di inizio del nuovo anno accademico

Inaugurazione per l'Ute Cornaredo
Attualità Rhodense, 19 Ottobre 2021 ore 12:32

Tempo di inaugurazione dopo lo stop forzato dalla pandemia per il nuovo anno accademico dell'Ute Cornaredo

Università Tre Età

Auditorium La Filanda al completo per la festa di inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università delle Tre Età di Cornaredo. Dopo lo stop forzato a febbraio 2020 e i tentativi di ripartenza con le attività online, insegnanti e corsisti dell’Ute si sono finalmente potuti ritrovare, ripartendo con un minuto di silenzio in ricordo degli amici scomparsi in questo complesso anno e mezzo.
«Nutriamo tante belle speranze per questa riapertura - ha detto dal palco de la Filanda la responsabile dell’Ute Clelia Maesano -. Speriamo che nel rispetto delle regole che tutti noi accettiamo di buon grado, si torni, piano piano, ai ritmi normali che conosciamo e che per tanti anni hanno retto l’impalcatura del nostro progetto culturale-sociale. La proposta, come vedrete, è di 10 corsi nelle materie più disparate e non mancheranno, come sempre i riconfermati laboratori. Ci sarà anche una novità: il laboratorio di canto che sarà portato avanti dalla maestra Caterina Tartaglione». Con la ripartenza dell’Ute torneranno le conferenze aperte al pubblico, in accordo con le Farmacie Comunali, le uscite didattiche, e anche una serie di letture dei «Promessi Sposi con il professor Emanuele Contu nella chiesa vecchia di San Pietro all’Olmo. I corsi proposti in questo anno accademico saranno molti e dai temi più svariati. «Milano da scoprire» sarà il tema del primo corso, dedicato a storia e arte del nostro territorio. Si prosegue con «Origini, valore e attualità della Costituzione», per poi passare a «Origini e veridicità del testo» dedicato alla Bibbia. «Il sacro e la musica sacra», poi «Visite virtuali alle città», «La psicologia, le psicologie: approcci contemporanei alla cura», poi un corso dedicato alla storia femminile attraverso gli abiti indossati dalle donne nel corso dei secoli, «La resistenza degli italiani: storia, problemi ed eredità», «Le correnti artistiche dal ‘900 ai giorni nostri» e infine «Alla ricerca di Angelica. Leggere l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto».
Non mancheranno i laboratori: pilates, ballo, teatro, canto, lingue straniere, e le apprezzate conferenze. Ovviamente non vanno dimenticate le uscite, che coinvolgono sempre numerosi cornaredesi: Soave e Peschiera del Garda, il centro storico di Milano, Reggio Emilia e Fontanellato, Cuneo e Mondovì, Savona e la fortezza del Priamar.

Auditorium pieno

Nel corso del pomeriggio, dopo i saluti del sindaco Yuri Santagostino e degli assessori Daniela Calvanese e Claudia Munero, sono stati annunciati anche i vincitori dei concorsi indetti dall’Ute in questi mesi di pandemia con l’obiettivo di coinvolgere i cornaredesi, giovani e anziani, in attività artistiche. Ad essere premiati per i loro lavori sono state Mariella Sferruzza, Concetta Palombella, Maria Grazia Dal Corso con la loro tutor Rosi Rossini; Pina Monterosso, Maria Arioli, Daniela Martinelli; Anna Buselli, Tiziana Anzaghi , Maria Grazia Sinatra; Concetta Palombella, Enrico Leone, Tiziana Anzaghi, classificati nei primi tre posti nelle diverse categorie di concorso.
Commozione per l’intitolazione del concorso «Nonni e nipoti» a Dino Launaro, per 15 anni presidente dell’Auser Insieme cornaredo e indimenticata guida dell’associazione. Premiati i giovani vincitori dell’edizione 2021 del concorso: Giulia Lepri della 4 B della scuola Dugnani, Andrea Sala 4C Sturzo Da Vinci, Giulia Sangiovanni 4B Duca degli Abruzzi, Samuele Magugliani 4B Sturzo Da Vinci e Sveva Carlucci 4 B Dugnani. Il grazie del pubblico anche agli insegnanti che hanno coinvolto questi giovani cornaredesi nei concorsi dell’Ute, Samuela Baroni dell’Istituto comprensivo IV Novembre, Simona Paleari, Ilaria Mancini, Luca Moretti dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci.

I ringraziamenti

Infine, i ringraziamenti di Clelia Maesano a tutti coloro che hanno permesso con il proprio lavoro la ripartenza dell’Ute: «È giunto il momento dei ringraziamenti che vanno a tutti coloro che hanno reso possibile questo pomeriggio: all’insegnante Teresa Barbaro che ha letto la sintesi di una delle fiabe presentate ed ha collaborato con noi. Alla giuria, costituita da Nadia Maggioni, Lina Bossi e Laura Marchetto per il grande lavoro fatto a favore dei nostri due concorsi odierni. Agli artisti: Giancarlo Vighi, maestro di pianoforte e Desiree Motta della Scuola Music Dance, nostra ottima coreografa con le ballerine Emma Bernasconi, Giulia Secchi e Lucilla Moroni, al nostro addetto alla fotografia Luigi Sambruna. Ringrazio i Dirigenti dei due Istituti Comprensivi e tutti i bambini che con tanto amore hanno voluto parlare dei loro nonni, i loro genitori che sono in sala e tutte le insegnanti delle classi quarte che hanno accettato il nostro invito. Grazie alla psicologa Chiara Tenconi per il grande lavoro svolto a favore dei corsisti che hanno partecipato al concorso “Tempo sospeso e creatività” ed anche per la sua presenza odierna in sala. Grazie a Rosi Pittelli che ci ha introdotto alla festa dei nonni, ai volontari auser: Raffaele, Antonio, Riccardo e Maria Pia. Allo staff dell’Ute: Antonietta, Cristina, Luciana, Rosalba, Mariella, Giuseppe e Maria Grazia e Piera. A tutti i partecipanti ai nostri bandi di concorso. E grazie a voi tutti che con tanto entusiasmo avete accettato di condividere con noi questa festa, in particolare agli invitati che hanno voluto onorarci della loro presenza».
Le iscrizioni alle attività dell’Ute sono già aperte ed i primi appuntamenti già iniziati, con la speranza che verso la fine dell’anno accademico le restrizioni causate dalla pandemia siano finalmente soltanto un ricordo. Sino a quel momento, comunque, resteranno obbligatori mascherina e green pass.

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