EFFETTO PANDEMIA

In arrivo gli sconti sulla Tari per i commercianti

Una sorpresa positiva che negozianti e imprese troveranno nei bollettini 2021 e che derivano anche dalla consapevolezza della minor produzione dei rifiuti delle attività determinata dalla pandemia da Covid-19

In arrivo gli sconti sulla Tari per i commercianti
Attualità Bollatese, 13 Luglio 2021 ore 16:03

A Bollate in arrivo oltre 400mila euro destinati alle agevolazioni Tari per i commercianti e le attività produttive (utenze non domestiche).

Meno rifiuti, l'effetto Covid

Una sorpresa positiva che negozianti e imprese di Bollate troveranno nei bollettini 2021 e che derivano anche dalla consapevolezza della minor produzione dei rifiuti delle attività determinata dalla pandemia da Covid 19.

L'ok del Consiglio comunale

La scelta dell’Amministrazione comunale, approvata in Consiglio comunale, ha anche l’obiettivo di andare incontro, in modo particolare, a quelle attività che hanno sofferto maggiormente le chiusure obbligatorie per le misure emergenziali e le restrizioni delle attività per le limitazioni alla circolazione o degli spostamenti delle persone.

Parla l'assessore alla partita

“L’iniziativa – ha detto Giuseppe de Ruvo, assessore al Commercio - si inserisce nella linea di attenzione che l'Amministrazione comunale, a partire dal Sindaco Francesco Vassallo, dedica per cercare di alleviare le grandi difficoltà in cui si trovano i cittadini bollatesi e in particolare i settori produttivi. Nella stessa direzione va anche la recente decisione di allargare il Distretto Urbano del Commercio, con l'inclusione di tutto il territorio di Bollate così da consentire a tutte le attività produttive di poter partecipare agli aiuti”.

400 mila euro di avanzo

Gli sconti TARI 2021, in tutto, ammontano a 401.434 euro reperiti in parte dagli avanzi 2020 (residuo avanzo vincolato per 185.258 euro) in parte dai contributi statali del Decreto Sostegni bis (216.176 euro).

L'elenco delle categorie coinvolte

A beneficiare di questa agevolazione che consisterà nella cancellazione della parte variabile per l'anno 2021, saranno le seguenti categorie:
- Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
- Cinema e teatri
- Campeggi, distributori carburante, impianti sportivi
- Esposizioni, autosaloni
- Alberghi con e senza ristorante
- Uffici e agenzie
- Banche, istituti di credito e studi professionali
- Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta ed altri beni durevoli
- Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato
- Attività artigianali come: parrucchiere, barbiere, estetista, falegname, idraulico, fabbro,
elettricista
- Carrozzeria, autofficina, elettrauto
- Attività artigianali di beni specifici
- Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, ma anche mense, birrerie, amburgherie e bar, caffè, pasticcerie.