Attualità
l'incontro sulla legalità

Il procuratore Gratteri incontra gli studenti

Piantato un ulivo nel parco Polì di Novate, dedicato ai magistrati Falcone e Borsellino.

Il procuratore Gratteri incontra gli studenti
Attualità Bollatese, 13 Ottobre 2022 ore 11:16

Questa mattina, 13 ottobre, gli studenti delle scuole di Novate Milanese hanno incontrato il Procuratore antimafia Nicola Gratteri.

Il procuratore Gratteri a Novate Milanese

Un nuovissimo alberello di ulivo al centro di una piazzetta del parco pubblico Polì di Novate. L’iniziativa di questa mattina era dedicata al tema della legalità, all’impegno civile e alla memoria. Presente il Procuratore della Repubblica antimafia Nicola Gratteri con il sindaco Daniela Maldini, il consigliere regionale Luigi Piccirillo, la presidente della Commissione Consiliare Antimafia, Rita Ramponi e Silvia Gissi dell’associazione Peppino Impastato.

“La pianta è intitolata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e a tutte le vittime di mafia. Un gesto tangibile voluto dal Comune di Novate Milanese" ha affermato il sindaco. L’area era occupata da quasi 150 allievi delle scuole superiori della zona che hanno ascoltato in religioso silenzio le parole del magistrato.

Le parole di Gratteri

“Una pianta a me molto cara perché noi calabresi veniamo dalla terra, ricordatevi di averne cura – ha detto il dottor Gratteri – Secondo me questo dovrebbe essere per voi uno spazio per meditare sui fatti di vita. Hanno fatto bene gli insegnanti ad invitarvi. È un punto di partenza per capire come agiscono le mafie anche qui in Lombardia. Le mafie sono arrivate qui perché c’è stato un abbraccio con l’imprenditoria lombarda perché i vostri concittadini hanno pensato di guadagnare di più. Non hanno pensato di stare attenti. Le mafie sono venute ad offrire un servizio a basso costo ed è diventato invitante a causa dell’ingordigia degli imprenditori lombardi. Bisogna cominciare dai piccoli gesti e scegliere da chi comperare. Solo così si combatterà veramente la criminalità”.

Al termine degli interventi gli studenti hanno potuto porre qualche domanda al magistrato prima dei saluti finali.

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