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Il problema a Robecchetto

Il paese rimane senza banche: parte la raccolta firme

Chiudono le due banche in paese: da lunedì partirà la raccolta firme per chiedere che i due sportelli rimangano aperti.

Il paese rimane senza banche: parte la raccolta firme
Attualità Legnano e Altomilanese, 24 Aprile 2021 ore 09:06

Robecchetto, tra maggio e giugno, resterà senza banche. Ora il sindaco Giorgio Braga ha annunciato che da lunedì 26 aprile 2021 sarà avviata di una raccolta firme per chiedere di non chiudere i due sportelli bancari.

Un paese senza banche: chiudono le filiali Bpm e Intesa Sanpaolo

La conferma è arrivata nei giorni scorsi, dopo che sia Bpm sia Intesa Sanpaolo hanno informato i loro correntisti e il primo cittadino che le filiali di entrambi gli istituti bancari chiuderanno tra maggio e giugno. Quindi, non solo a maggio chiuderà la filiale robecchettese della Bpm, ma a giugno lo farà anche quella dell’Intesa Sanpaolo.

La decisione degli istituti bancari

E se da Intesa Sanpaolo confermano la chiusura della loro filiale a Robecchetto, da Bpm spiegano la loro decisione, già avvenuta a fine dicembre. “Banco Bpm e le organizzazioni sindacali aziendali hanno sottoscritto l’intesa per l’accompagnamento alla pensione di 1.500 persone, su base volontaria, favorendo il ricambio generazionale e l’occupazione giovanile con 750 assunzioni da effettuare nel periodo 2021-2023” si legge nella nota stampa.
Da qui la razionalizzazione e la chiusura di 300 filiali, tra cui appunto Robecchetto. “Tale intesa consente altresì un’agevole gestione della razionalizzazione della rete commerciale, che prevede la chiusura di 300 filiali nel corso del primo semestre del 2021” hanno concluso.

Le parole del sindaco

Ha spiegato Braga:

“La filiale della Bpm chiuderà il 24 maggio e a giugno, ma non ci hanno ancora nemmeno detto il giorno, quella dell’Intesa Sanpaolo. In questo modo tutti i cittadini dovranno spostarsi a Castano Primo per andare nella loro banca. E’ una situazione assurda. Qui a Robecchetto resterà solo l’ufficio postale. Entrambe le banche hanno preso questa decisione perché rientra nel loro piano di razionalizzazione, ma a rimetterci saranno i cittadini. Farò tutto il possibile per cercare di risolvere la situazione”.

La raccolta firme

Ieri, venerdì 23 aprile 2021, il sindaco Braga ha annunciato che da lunedì 26 aprile sarà possibile firmare la petizione per chiedere a Banco Bpm e Intesa Sanpaolo di tornare sui propri passi e di non chiudere i due sportelli bancari presenti in paese.

“Da lunedì 26 sarà possibile firmare, recandosi in Comune negli orari di apertura al pubblico, la raccolta firme per chiedere ai due gruppi bancari Intesa Sanpaolo e Banco Bpm di recedere dalla loro scelta di chiudere gli unici due sportelli bancari presenti sul nostro territorio”.