Boffalora

Il medico va in pensione, già pronto il sostituto

Chiodini, molto affezionato ai suoi pazienti, si è reso disponibile ad aiutare il nuovo medico nel suo primo periodo.

Il medico va in pensione, già pronto il sostituto
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 12 Settembre 2021 ore 08:07

Il dottor Ambrogio Chiodini sta per appendere il camice al chiodo. Lo storico medico di base boffalorese, 68 anni, a fine mese andrà infatti in pensione dopo una vita dedicata ai suoi pazienti. Lo ha annunciato con un cartello fuori dal suo studio, ma tiene a tranquillizzare i suoi assistiti: dal 1° ottobre non resteranno scoperti perché Ats ha già individuato un sostituto.

Il medico di base va in pensione

Una preoccupazione legittima quella dei cittadini, dopo i casi di Marcallo e Santo Stefano dove, da un giorno all’altro, i pazienti sono rimasti senza dottore. Grazie a una sinergia tra il medico e l’Amministrazione Doniselli si è giocato d’anticipo con Ats assicurando la presenza di un nuovo medico di base ed evitando così disagi ai numerosi utenti dello storico dottore.
«Si tratta di un passaggio importante per la nostra comunità, Chiodini è stato ed è un punto di riferimento importante, come si è visto anche nella fase pandemica – ha spiegato il sindaco Sabina Doniselli – Ora, che arriva la meritata pensione, abbiamo lavorato con anticipo per evitare di trovarci nella situazione critica di alcuni Comuni vicini, i cui cittadini hanno dovuto rivolgersi fuori territorio».
Ognuno ha fatto la sua parte: «Come Comune assicuriamo fin d’ora al sostituto la possibilità di usufruire di spazi comunali per il suo ambulatorio, dato che il dottor Chiodini si avvaleva di uno spazio privato in affitto, che lascia comunque disponibile fino a scadenza di contratto nel marzo 2022», chiosa la prima cittadina.

"Disponibile ad affiancare chi verrà"

Non solo: Chiodini, molto affezionato ai suoi pazienti, si è reso disponibile ad aiutare il nuovo medico nel suo primo periodo a Boffalora: «Sono disponibile ad un affiancamento, per conoscere i pazienti e prendere le misure – conferma – Voglio assicurare che il passaggio di consegne non creerà disagi all’utenza». Il dottor Chiodini lascia con un filo di nostalgia: «Sono molto triste perché qui con voi c’era la mia vita – ha scritto fuori dall’ambulatorio – Un grazie per la fiducia, chiedo scusa dove ho sbagliato. Sono sempre l’Ambrogio che conoscete».