La storia

Il guardiano di Budelli si fa curare a Magenta

Il paladino dell'isola paradisiaca al Fornaroli per un check up: una storia straordinaria.

Il guardiano di Budelli si fa curare a Magenta
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 31 Luglio 2021 ore 17:02

Nel 1989 arrivò da Modena all’isola di Budelli, iniziando una vita da eremita. A maggio, 32 anni, dopo, Mauro Morandi, 82 anni, ha dovuto lasciare quel paradiso naturale saccheggiato dall’uomo, non dopo essersi fatto conoscere in tutto il mondo come suo guardiano e paladino di una natura che l’uomo fatica a rispettare. Mercoledì Mauro era «ospite» all’ospedale di Magenta per un check up dal suo amico di una vita, il primario di Medicina Nicola Mumoli.

Una storia che ha fatto il giro del mondo

Dalla Maddalena (tra la Sardegna e la Corsica), dove ora vive, alla provincia di Milano, una toccata e fuga nella «civiltà», che a lui sta proprio stretta. «Ci siamo conosciuti nel ’90, quando io ero ufficiale di Marina alla Maddalena – ricorda Mumoli – Tutto merito di una battuta di pesca, con altri amici restammo ospiti da lui che allora viveva da vero eremita. Da anni, per qualsiasi consiglio medico, chiama me». Unico abitante dell’isola di Budelli e suo strenuo difensore, il Robison Crusoe italiano, come è stato ribattezzato, ha dovuto lasciare l’isola, ora parte del Parco Nazionale.

Il guardiano di Budelli si fa curare a Magenta

«L’ultimo inverno è stato duro, non avevo energia solare abbastanza per alimentare il frigo, mangiavo solo scatolette – dice – Iniziava a essere dura, la Protezione civile mi portava la spesa, mentre fino a 10 anni fa andavo col gommone da solo, 40 minuti ad andare e altrettanti a tornare». Il Covid? «Non so cosa sia, ero solo sulla mia isola – dice – Ma mi sono subito vaccinato, dopo il consulto con il mio dottore (Mumoli, ndr). Purtroppo l’uomo non sa godere della natura, deve possederla, e sta facendo danni immensi. Ha rovinato la spiaggia rosa, io ho dato me stesso per spiegare, educare, formare i turisti. La bellezza sta nel contesto, non nel possesso. Ho iniziato a postare foto sui social, con quasi 10 milioni di visualizzazione e giornali da mezzo mondo che volevano intervistarmi».
Quasi un influencer, attivo sui social e con un libro su di lui, una vera istituzione che sulle bellezze italiane ha molto da insegnare.