UNA SFIDA NAZIONALE

Il giovane Simone Meli in gara a Bake off Italia

Appena 18 anni ma già con le idee chiare: Meli punta ad arrivare in fondo nel format che andrà in onda il 3 settembre per 16 puntate

Il giovane Simone Meli in gara a Bake off Italia
Attualità Bollatese, 25 Agosto 2021 ore 09:19

C'è anche un giovane bollatese, Simone Meli, tra i partecipanti  della prossima edizione di Bake off Italia, seguitissimo show di cucina in onda abitualmente su Real Time, canale 31 del Digitale terrestre.

Tutto pronto per la gara

E’ tutto pronto per il ritorno ai fornelli dei cuochi che, in televisione, andranno a caratterizzare le prime serate targate Discovery. Tra loro, infatti, c’è anche un bollatese, Simone Meli, cresciuto proprio col mito di Bake off. Un mito che ora si sta traducendo in sogno, dato che le nuove puntate inizieranno il 3 settembre e il 18enne bollatese ne sarà il protagonista. Frequenta un istituto alberghiero e ama preparare ricette insieme alla sua adorata nonna.

Le sue passioni: carte vincenti?

Preferisce la pasticceria moderna, anche se non disdegna quella classica, e cura molto la sua pagina Instagram, dove posta le sue creazioni. Pensa di avere le carte in regola per vincere, nonostante la giovane età.

Coordinate e giudici del programma

Da venerdì 3 settembre, dunque, in prima serata su Real Time la conferma di una tradizione, Bake off appunto, nell’accezione «dolci in forno». Un programma Bbc, prodotto da Banijay Italia per Discovery Italia, e condotto da Benedetta Parodi. Un viaggio attraverso le bellezze italiane per questa nona edizione il cui tema è «Cartoline dall’Italia» e che avrò come giudici Ernst Knam, Clelia d’Onofrio e Damiano Carrara.

20 pasticceri per 16 puntate

I 20 aspiranti pasticceri si preparano in vista di un percorso lungo 16 puntate caratterizzato dalla preparazione di dolci prelibati attraverso tre classiche sfide: la prova creativa, avranno modo di dare sfogo alla fantasia e reinterpretare le ricette classiche della pasticceria; la prova tecnica, dovranno dimostrare abilità e manualità lontano dagli occhi dei giudici che assaggeranno le creazioni al buio; infine la prova sorpresa, architettata per mettere in difficoltà gli aspiranti pasticceri.