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Polizia locale: Gaggiano

Il comandante Ghizzardi lascia i Fontanili

Il giorno della pensione per il comandante dell’Unione di Polizia locale che protegge nove Comuni dell’Abbiatense Il comandante Ghizzardi lascia i Fontanili

Il comandante Ghizzardi lascia i Fontanili
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 06 Novembre 2021 ore 17:26

Il giorno della pensione per il comandante dell’Unione di Polizia locale che protegge nove Comuni dell’Abbiatense
Il comandante Ghizzardi lascia i Fontanili

Il comandante Ghizzardi lascia i Fontanili

Comandante dell’Unione di Polizia locale dei Fontanili fin dalla sua fondazione, Alessandro Ghizzardi lascia l’incarico e va in pensione. Con un saluto informale svoltosi nella sede di via Gramsci, ufficiali, agenti, ma anche ex collaboratori hanno voluto omaggiare il loro comandante, che raggiunge il pensionamento dopo 43 anni di lavoro.

I Fontanili, da Consorzio a Unione

Classe 1963, Ghizzardi aveva guidato dal 2009 il Consorzio i Fontanili, a cui è subentrato nel 2013 l’Unione. «L’Unione è il risultato per me migliore – ci spiega Ghizzardi - Nel mettere insieme varietà politiche di diversi schieramenti, tutti non hanno guardato alla sfera politica, ma al bene dell’Unione e del territorio. E così è diventata forse la prima in Lombardia, in quanto a numeri ed agenti». Oggi, l’ente conta 31 agenti e raggruppa ben nove Comuni. Il comandante ricorda i benefici di questa organizzazione: «Comuni come Noviglio e Gudo avevano pochi vigili: ora viene garantito un servizio dalle 7 a mezzanotte. Nel circondario ci sono poche realtà simili». Ghizzardi ricorda la sua lunga carriera nella polizia locale, iniziata più di trent'anni fa a Binasco; quindi, i concorsi e il ruolo di comandante a Casorate Primo e poi a Noviglio: «È stato un percorso lungo con tante soddisfazioni. In questo momento, provo un misto di felicità e tristezza: sono arrivato alla meta, ma allo stesso tempo mi spiace perché si stava bene e si era creato un bel gruppo. Per questo ringrazio tutti coloro con cui ho avuto il piacere di collaborare in tutti questi anni».

Esperienza apripista per tanti altri Comunità

Restio ad apparire o a mettersi in evidenza, ha cercato in questi anni di sottolineare i meriti dei suoi collaboratori. Spesso le scelte di Ghizzardi hanno fatto da apripista per altri Comuni del territorio: i portali lettura targhe, le telecamere di controllo (attualmente un centinaio), l'aggiudicazione di bandi di finanziamento regionale per attrezzature e tecnologie d’avanguardia. «Abbiamo sperimentato tante cose nuove e modalità operative diverse». Un compito difficile e impegnativo quello di comandante di una unione così vasta: «Bisogna essere lungimiranti nel capire cosa sia utile per i diversi comuni e nel trovare modalità per mettere insieme le varie realtà. La gente deve poter avere un unico interlocutore e una risposta uguale per tutti. Importante poi riuscire a mettere insieme le diverse competenze».

Chi al suo posto? Il bando è stato aperto

Gli ultimi due anni di pandemia hanno trasformato l’operatività della Polizia locale: «È stato un periodo delicato, in cui dovevamo effettuare controlli e convincere le persone a stare a casa». Al momento, non si conosce ancora il nome del prossimo comandante; è stato aperto un bando di concorso e Ghizzardi spera che a prendere il suo posto possa essere il vicecomandante, Maurizio Grottoli. Questo il consiglio al suo successore, chiunque sarà: «Bisogna avere tanta buona volontà e dedicare servizio all’Unione. C’è sempre qualcosa da imparare: non si è mai ad un punto d’arrivo, ma ad un punto d’inizio». Per Ghizzardi, fino a gennaio, riposo e un po’ di tempo con la propria famiglia: «Poi, però, qualcosa da fare devo trovarla, perché non sono capace di stare a casa».

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