Attualità
A Santo Stefano

Il Centro Pensionati chiude

Dopo la decisione di fare un passo indietro di Ambrogina Cucchi, nessuno vuole fare il presidente del Centro Pensionati.

Il Centro Pensionati chiude
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 12 Novembre 2022 ore 09:00

Una storica realtà del Comune di Santo Stefano, il Centro Pensionati, è costretto a chiudere i battenti dopo più di dieci anni di vita.

Nessuno vuole fare il presidente: il Centro Pensionati chiude

Nelle scorse settimane l’ormai ex presidente Ambrogina Cucchi avrebbe voluto passare il testimone, ma nessun socio si era fatto avanti. L’ultima chiamata era prevista per fine ottobre, quando si è svolto il Consiglio dei soci ad hoc per cercare di trovare una candidatura alla presidenza.

Purtroppo però nessuno si è fatto avanti e così il Centro Pensionati dovrà chiudere. L’associazione era attiva sul territorio da più di un decennio, in modo particolare dal 2009, e durante questi anni è sempre stato un punto di riferimento per la cittadinanza.

"Le persone non vogliono più mettersi in gioco"

Ha commentato con un pizzico di delusione l’ormai ex presidente Cucchi:

"Le persone non hanno più voglia di mettersi in gioco, lo fanno solamente se trovano tutto pronto, altrimenti non si impegnano. Con la pandemia la gente non vuole più uscire di casa e per i pensionati è ancora peggio. Non siamo gli unici, anche altre associazioni si trovano nella nostra stessa situazione".

Le parole del sindaco

Parole di dispiacere sono poi giunte anche dal sindaco Dario Tunesi:

"Innanzitutto ci tengo ad esprimere il mio rammarico per la chiusura forzata dell’associazione, che è presente da diversi anni e si è sempre comportata in maniera corretta. Può essere un problema per l’Amministrazione la cessazione delle attività da parte del Centro Pensionati, che noi abbiamo sempre coinvolto, quando c’è stata la possibilità di farlo. Nell’immediato non sappiamo ancora come agire, anche perché se nessuno degli 80 iscritti si è fatto avanti è difficile trovare una soluzione. Sicuramente sarà necessario sentire la responsabile delle associazioni, l’assessore di riferimento e i soci, per capire se e come si possa venirne fuori. Ci vorrà del tempo, ma ci stiamo lavorando".

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