Attualità
I GIOVANI E IL FUTURO

Il campo dei cerchi nel grano è diventato un orto

Grazie a un’idea di Gabriele Ranieri, 21 anni, studente di Ingegneria civile che ha trasformato l’area agricola "abbandonata" del nonno

Il campo dei cerchi nel grano è diventato un orto
Rhodense Aggiornamento:

Trasformare il vecchio campo del nonno, oggi pieno di erbacce, in un grande orto. Quel campo di via Mazzo a Rho, che anni fa, (era esattamente il 2004 n.d.r) era balzato all’attenzione della cronaca nazionale per dei favolosi «cerchi nel grano».

Il sogno realizzato da Gabriele Ranieri, 21 anni, studente di Ingegneria

Questo il sogno, questo l’obiettivo raggiunto da Gabriele Ranieri, 21 anni, (in maglietta bianca nella foto) studente di Ingegneria con la passione dell’orto. Un campo agricolo che fino a dicembre dello scorso anno era «abbandonato» e che oggi vede crescere ceppi di lattuga, insalata, zucchine, pomodori, cipolle, peperoni fave, melanzane, fragole tutto a chilometro zero.

«Ho ereditato questa passione da mio nonno che ha sempre fatto l’agricoltore e oltre ad avere questi campi aveva una piccola fattoria con tanto di mucche in via Mazzo - racconta Gabriele - Quest’inverno, oltre a preparare il campo, aiutato da mio fratello Domenico di 24 anni e da mio papà Felice, insieme a mamma Elisabetta e alla mia sorellina piccola Manuela, abbiamo iniziato a seminare le piantine nei vasetti, a casa non sapevamo più dove metterle, le avevamo anche in cameretta talmente erano tante. Poi in primavera abbiamo iniziato a seminare e oggi raccogliamo i primi frutti».

Sveglia presto e durante la pausa per il pranzo testa sui libri per preparare gli esami universitari

Un lavoro intenso quello che Gabriele compie ogni giorno, al mattino sveglia presto e lavoro nel grande orto e al pomeriggio, dalle 13 alle 16, prima di tornare nuovamente nei campi, lo studio sui libri di Ingegneria per preparare gli esami.

«Voglio laurearmi in Ingegneria Civile e quest’attività che ho aperto potrebbe essere una cosa che si affianca a quello che potrebbe essere il mio lavoro futuro».

Un orto a due passi dal centro di Mazzo e a pochi chilometri dal centro di Rho aperto ai clienti tutti i giorni dalle 8.30 alle 12 e dalle 16 alle 19.

"Dove c’erano erbacce oggi crescono ortaggi, ho salvato un polmone verde"

Gabriele sta rinunciando a ore di divertimento con gli amici per dedicarsi a questa passione. «La mia politica è di fare un prodotto genuino e soprattutto di ridare vita al campo di mio nonno». L’obiettivo del giovane è di espandersi, nel tempo, da via Mazzo fino a via Pace.

«Non è facile - spiega Gabriele - A differenza dei campi di grano, come quello del nonno, per fare l’orto non si possono usare trattori o macchinari, tutto viene fatto a mano, con grandi sacrifici. Sacrifici che io sono disposto a fare».

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