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Vittuone

Il bilancio piange, il Comune chiede un mutuo per rifare le strade

A causa del fallimento della Tecno-In i conti sono in sofferenza.

Il bilancio piange, il Comune chiede un mutuo per rifare le strade
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 17 Ottobre 2021 ore 16:51

A causa del fallimento della Tecno-In le casse comunali sono in sofferenza e l’Amministrazione di Vittuone è stata costretta a chiedere un mutuo di 650.000 euro alla Cassa Depositi e Prestiti per asfaltare le strade.

Il bilancio piange

La situazione finanziaria dell’Ente è stata illustrata dall’assessore al Bilancio Enrico Bodini durante l’ultima Commissione: «Il 26 luglio avevamo in mano una rivisitazione della convenzione del piano integrato del Bosco del Bacin che ci avrebbe portato a incassare 6 milioni di euro di oneri di urbanizzazione (compresi i soldi per riqualificare la Villa Venini) oltre a 1,4 milioni di crediti tributari non ancora versati dall’operatore - ha ricordato Bodini - Il 4 agosto il Tribunale ha dichiarato fallita la Tecno-In ed è saltato tutto, con conseguenze facilmente immaginabili».

Il Comune chiede un mutuo per rifare le strade

Ora il Comune ha dato incarico a un avvocato, specialista in diritto fallimentare, per capire come muoversi, ma intanto l’attività amministrativa deve giocoforza continuare. E così, per l’illuminazione pubblica si farà ricorso al project financing, mentre per le asfaltature stradali è stato chiesto un mutuo: «Sono interventi che non possono più aspettare - ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Cassani - Siamo in attesa di una risposta da parte della Cassa Depositi e Prestiti, dopodiché, a questo punto penso in primavera, partiremo con la prima tranche di asfaltature».

Ecco quali vie saranno riqualificate

Nell’agenda ci sono le vie Marconi, 4 Novembre (compreso il vialetto del cimitero), Olof Palme, Trieste, Martin Luther King, Gandhi, Isonzo, Gorizia, Gran Sasso, Villoresi (marciapiedi ultimo tratto), Piave, Ghidoli, Volontari della Libertà (strada laterale utilizzata come parcheggio della stazione) e Gramsci. «Intanto abbiamo iniziato a rifare la segnaletica orizzontale, ovviamente nelle vie che non saranno oggetto di asfaltatura per evitare poi di dovere rifare il lavoro», ha concluso Cassani.

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