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Da Villastanza

Gli alunni della Rancilio in campo con una colletta alimentare

Il Covid non ferma la solidarietà: gli studenti delle medie Rancilio di Villastanza di Parabiago hanno organizzato una colletta alimentare.

Gli alunni della Rancilio in campo con una colletta alimentare
Attualità Legnano e Altomilanese, 25 Maggio 2021 ore 12:02

Gli alunni della scuola media Rancilio di Villastanza di Parabiago partecipano alla colletta alimentare in collaborazione con Caritas.

Una colletta alimentare: l'idea degli alunni della Rancilio

Si è conclusa venerdì 23 maggio 2021 la colletta alimentare organizzata, previa debita autorizzazione, per la settimana dal 17 al 21 maggio, dalla scuola secondaria di primo grado Rancilio”dell’Istituto comprensivo di via IV Novembre. Gli organizzatori sono stati gli alunni delle classi 2A e 2D, che hanno deciso di coinvolgere tutti i loro compagni di scuola.

“E pensare che tutto è nato da un semplice dibattito su uno dei punti di Agenda 2030!”, ha dichiarato una delle protagoniste. Eh sì, perché al termine di una discussione sul problema della fame, qualcuno ha domandato: “Prof, invece che parlarne e basta, non possiamo fare qualcosa?”. È nata così l’idea di una colletta alimentare a favore della Caritas di Villastanza, una proposta per la quale è stata coinvolta, con l’aiuto dei docenti e del personale scolastico, l’intera classe nella progettazione e nella realizzazione.

L'invito esteso ai loro compagni

“Può questa iniziativa risolvere il problema della fame nel mondo?”. Sicuramente no, è solo come una goccia nell’oceano, ma “se avrà fatto crescere almeno qualcuno di noi, ne sarà valsa comunque la pena”, ha spiegato uno dei promotori.

L’invito rivolto ai compagni è stato libero, non obbligatorio ed è stato vissuto come un’occasione di crescita: “Sapere di aver aiutato qualcuno, anche indirettamente, mi fa sentire bene e una persona migliore” ha affermato uno dei partecipanti. Gli alunni della 2A e della 2D hanno avuto così l’occasione di sviluppare anche le loro competenze trasversali presentando l’iniziativa ai compagni attraverso incontri e attraverso le locandine da loro realizzate per promuovere la colletta.

La soddisfazione di tutta la scuola

Al termine della presentazione gli studenti si sono mostrati soddisfatti: “Sono stata molto contenta di aver organizzato la colletta alimentare, perché mi è stato utile per capire che aiutare è un gesto piccolissimo che non ci costa nulla, quindi perché non farlo?”. Alla domanda se reputano utile rivivere un’esperienza analoga, uno dei promotori ha dichiarato: “Mi piacerebbe molto riproporre qualcosa di simile, sia per compiere un gesto di bene sia perché è stata un’occasione per acquisire nuove consapevolezze”.

La raccolta è stata abbondante, tuttavia per i ragazzi non è questo l’esito più grande. Davanti ad un problema enorme come la fame molte volte ci si sente schiacciati e si pensa di non poter fare niente: dei ragazzi di seconda media hanno mostrato invece che in qualche modo è possibile prendere l’iniziativa e ripartire. E tutto questo genera speranza. L'Istituto scolastico ringrazia gli alunni, le famiglie e il personale scolastico per la generosità messa in campo.

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