Il progetto

Gaggiano verde: in arrivo 4.000 alberi

E' tra i primi Comuni a entrare nella fase operativa di Forestami, che ha l'obiettivo di piantare tre milioni di alberi entro il 2030 nella Città metropolitana di Milano.

Gaggiano verde: in arrivo 4.000 alberi
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 22 Agosto 2021 ore 12:00

Con 4.000 alberi che saranno complessivamente piantumati sul territorio comunale, Gaggiano è tra i primi Comuni a entrare nella fase operativa del progetto Forestami, che ha l'ambizioso obiettivo di piantare tre milioni di alberi entro il 2030 nella Città metropolitana di Milano.

Gaggiano verde: in arrivo 4.000 alberi

Una iniziativa che vede coinvolti diversi soggetti, da Città metropolitana stessa al Parco agricolo sud Milano, passando per Politecnico di Milano, Fondazione Falck e FS Sistemi urbani. Ad aprile i primi 1700 esemplari sono stati piantati proprio a Gaggiano. Gli altri seguiranno presto, tra Cascina Rosa e il cimitero, per un investimento sul Comune da circa 160mila euro a carico del fondo Forestami.
Il progetto ha pochi giorni fa tagliato complessivamente il traguardo dei primi 300mila alberi piantati nella provincia milanese. Il sindaco Sergio Perfetti ne ha recentemente parlato ospite di Radio24 assieme all'archistar Stefano Boeri, famoso nel mondo per il suo Bosco verticale.
L'architetto ha sottolineato come il Parco agricolo sud Milano sia una delle realtà più grandi d'Europa e come il progetto Forestami consentirebbe di creare un collegamento verde tra Milano e l'Appennino ligure. Perfetti ha aggiunto: «Abbiamo da subito creduto in questa visione di ambiente, Gaggiano è da sempre un Comune a vocazione verde ed agricola. Siamo partiti con grande slancio e molti altri territori stanno aderendo».

Anche Rosate partecipa

E a proposito di questo anche la vicina Rosate sta approntando questa estate tutte le carte per la formalizzazione dell'adesione al progetto, che è attesa entro fine settembre. Nel frattempo Politecnico e Comitato tecnico stanno già valutando quali potranno essere gli specifici interventi sul territorio per la prossima stagione agronomica.