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Fast track cities, Legnano scende in campo per sconfiggere l'Aids

La città del Carroccio è il 13esimo Comune italiano ad aderire al progetto globale che mira a porre fine all'epidemia da Hiv.

Fast track cities, Legnano scende in campo per sconfiggere l'Aids
Attualità Legnano e Altomilanese, 02 Novembre 2022 ore 14:14

Legnano aderisce a Fast track cities, il progetto internazionale che punta ad azzerare le nuove infezioni da Hiv e le morti collegate all’Aids.

Fast track cities, Legnano tra i Comuni impegnati attivamente nella lotta all'Aids

La firma nella mattinata di oggi, mercoledì 2 novembre 2022, per mano del sindaco Lorenzo Radice, della vice nonché assessore alla Salute Anna Pavan e del direttore della struttura complessa di Malattie infettive dell’Asst Ovest Milanese Stefano Rusconi. Legnano è il tredicesimo Comune italiano ad aderire all’iniziativa e lo fa coinvolgendo associazioni che operano nell’ambito della salute. All’invito dell’Amministrazione per ora hanno risposto l'Avis, la Croce rossa e le cooperative Albatros ed Età insieme. La possibilità di entrare a far parte di questo percorso resta comunque aperta.

"E' importante mettersi al lavoro per far emergere casi di infezioni all’Hiv e curarli"

"La nostra Amministrazione lavora con i giovani e per i giovani con programmi per sposare stili di vita sani che prevengano l’uso e abuso di sostanze stupefacenti e mettano in guardia dai comportamenti a rischio - sottolinea il primo cittadino - Ci sembra importante, quindi, che oggi, in un momento in cui la soglia di attenzione sul virus Hiv si è decisamente abbassata entrare in un percorso, accanto ad altre realtà europee e italiane, di informazione e prevenzione su una patologia per cui gli stili di vita rivestono un’importanza cruciale. Dopo due anni in cui il Covid ha monopolizzato attenzione e forze è importante mettersi al lavoro per far emergere casi di infezioni all’Hiv e curarli. Grazie al professor Rusconi per avere coinvolto la nostra Città in questo progetto".

"95-95-95": ecco qual è l'ambizioso traguardo che ci si propone di raggiungere

Fast track cities si pone l'obiettivo di raggiungere il traguardo "95-95-95", ossia che (almeno) il 95% delle persone con infezione da Hiv siano consapevoli del proprio stato, che il 95% delle persone consapevoli dell’infezione da Hiv siano in cura con farmaci antiretrovirali e che il 95% delle persone in terapia antiretrovirale abbiano il controllo della replicazione di Hiv. Questo ultimo punto è particolarmente importante perché le persone con carica virale controllata non trasmettono l'Hiv tramite rapporti sessuali non protetti da profilattico.

L'Asst Ovest Milanese ha in carico circa 1.100 pazienti sieropositivi

A oggi l'Asst Ovest Milanese segue circa 1.100 persone, tra la divisione Malattie infettive di Legnano e il Serd (Servizi pubblici per le dipendenze, ndr) di Magenta, per aver contratto il virus Hiv.

"Abbiamo coinvolto da subito associazioni, scuole superiori e gruppi giovanili"

"Fast track cities rappresenta una grande opportunità per Legnano, che può contare su una struttura ospedaliera di eccellenza - dichiara Pavan - Come Amministrazione abbiamo coinvolto da subito le associazioni più interessate ai temi della salute, le scuole superiori e i gruppi giovanili perché la partecipazione a questo percorso è condizione essenziale per il suo successo. Aderire al progetto non significherà soltanto collaborare alla realizzazione di eventi, ma calare lo spirito dell’iniziativa nell’attività delle singole associazioni. Un grazie sentito per essere stati coinvolti in questo importante network".

Domenica 4 dicembre al salice incontro con gli specialisti e test rapido per l'Hiv

Legnano proporrà la prima iniziativa nel pomeriggio di domenica 4 dicembre al Centro Pertini di via dei Salici: oltre a un momento informativo, con la possibilità di rivolgere domande agli specialisti, sarà allestito uno spazio apposito per effettuare gratuitamente il test rapido Hiv.

 

Nella foto di copertina: il sindaco di Legnano Lorenzo Radice mentre firma l'adesione a Fast track cities; accanto a lui c'è il direttore della struttura complessa di Malattie infettive dell’Asst Ovest Milanese Stefano Rusconi

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