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Magenta

Elmetto e divisa al chiodo per lo storico Vigile del Fuoco

Dopo 37 anni di servizio come pompiere volontario nella caserma di Magenta, Rocco Morabito ha raggiunto la meritata pensione

Elmetto e divisa al chiodo per lo storico Vigile del Fuoco
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 28 Agosto 2022 ore 12:00

Dopo 37 anni di onorato servizio è arrivato il momento della pensione. Il Vigile del Fuoco volontario di Magenta, Rocco Morabito ha appeso l’elmetto definitivamente al chiodo. Quasi quattro decenni di volontariato tra le mura e all’esterno della caserma di via Zara che il 61enne conserverà per sempre nel suo cuore. Un cuore grande che tanti magentini conoscono e apprezzano moltissimo visto che in città Morabito è molto conosciuto, anche per via del suo impegno in politica dove nel corso degli anni è stato assessore e attualmente consigliere comunale di maggioranza.

Elmetto e divisa al chiodo per lo storico Vigile del Fuoco

«Ricordo come se fosse ieri quando a soli 22 anni iniziai il tirocinio, poi nell’83 ricevetti l’inquadramento all’interno della Caserma dei Vigili del Fuoco di Magenta lì è iniziata la mia avventura come pompiere volontario che ho portato avanti per tutto questo tempo - spiega Morabito - Fortunatamente facendo il commerciante avevo molto tempo da dedicare alla caserma, anche nei pomeriggi. Quella del Vigile del Fuoco per me è stata una vocazione. Quando diventi pompiere una volta lo sarai per sempre e anche se ora sarò in pensione la vocazione sarà sempre la stessa, anzi vorrei restare all’interno dell’Associazione Nazionale volontari in pensione per comunque dedicare del tempo verso gli altri».

Quello del servizio verso il prossimo e del donare è stata una vera e propria regola di vita dunque per Morabito che si è sempre messo a disposizione di chi aveva bisogno.

«Ho provato moltissime emozioni che conserverò per sempre nel corso di questi anni - prosegue - Quelle belle quando riuscivamo a dare una mano alle persone. I grazie ricevuti scaldavano il cuore. Ma purtroppo anche diverse emozioni negative. Ricordo molti pianti e lacrime insieme ai miei colleghi della squadra quando purtroppo non riuscivamo a risolvere alcune situazioni».

I ricordi

I ricordi in quasi quarant’anni di servizio sono moltissimi. Non solo sul territorio del Magentino, ma anche a disposizione del gruppo volontari del Ministero dell’Interno che l’ha portato fuori zona, da Torino ad Alessandria. Il 61enne però non ha dubbi nel ricordare l’esperienza che più si porterà nel cuore.

«L’intervento che ricordo in particolare e che custodirò per sempre è il primo - prosegue - Lo ricordo come se fosse ieri. Era nei primi anni ‘80 e c’era un periodo di grande siccità. Ricordo che con l’autobotte uscimmo nei campi raggiungendo un’azienda agricola dove portammo da bere ad alcune pecore. È stato il primo di una lunga serie».

Morabito ha chiuso ufficialmente il suo impegno lo scorso 31 luglio ed è stato saluto dai suoi colleghi della caserma locale e ringraziato per quanto fatto nel corso di questi anni.

«Anche io ci tengo a ringraziare alcune persone, partendo da uno dei capisquadra storici Angelo Ceriani che è stato uno dei miei mentori, dopodichè ringrazio tutti i ragazzi della mia squadra con i quali ho lavorato in questi anni, tutti i colleghi della caserma e del corpo dei Vigili del Fuoco. Dulcis in fundo il ringraziamento più grande va a mia moglie Maria Daniela Ispano. Il volontariato sottrae molto tempo, in particolare alla famiglia. Lei però mi ha sempre sopportato e supportato in questi anni e quindi a lei è giusto che vada questo ultimo pensiero».

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