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Il caso

Due pensionamenti: ora a Marcallo mancano i medici

Il sindaco Marina Roma si sta muovendo con Ats.

Due pensionamenti: ora a Marcallo mancano i medici
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 18 Maggio 2021 ore 11:06

A Marcallo con Casone da oltre vent’anni esiste il servizio della Medicina di Gruppo grazie a quattro medici di famiglia che si sono convenzionati operando in stretta collaborazione. Nel caso specifico la dottoressa Fusè, il dottor Garavaglia, il dottor Garanzini, e il dottor Greco, insieme all’infermiera Marilena operano nel poliambulatorio di via Roma per diverse ore settimanali. Il numero minimo per mantenere la Medicina di Gruppo è di tre medici, quindi l’imminente pensionamento del dottor Garavaglia e del dottor Garanzini ha minato fortemente questo servizio.

Due pensionamenti: ora a Marcallo mancano i medici

Sapendo del pensionamento del dottor Garavaglia, obbligatorio per raggiunti limiti d’età e del probabile pensionamento del dottor Garanzini (l’ufficialità però è arrivata all’Amministrazione il 24 aprile 2021), da settembre il sindaco Marina Roma è in stretto contatto con Ats per salvare il servizio e sollecitare la sostituzione dei medici.  Il Comune non ha potere né competenza nell’assunzione dei medici che spetta ad Ats. Il sindaco da tempo ha sul proprio tavolo le tabelle di Ats che riportano i numeri del fabbisogno: nell’intero ambito, che comprende i Comuni di Magenta, Corbetta, Marcallo con Casone, Boffalora, Mesero e Robecco sul Naviglio, è prevista l’assunzione di un medico.

Roma: "Ad oggi nessuna notizia"

“Ad oggi non abbiamo notizie sull’arrivo del nuovo medico – conferma Marina Roma – Esiste un grave problema di numeri: su l’intera Ats di Milano sono 270 le posizioni vacanti di Medico di medicina generale. Sono stati presentati 60 curricula e siglate 41 convenzioni. Con questa situazione, quindi, non si sa se verrà assunto il medico nel nostro ambito e se arriverà a Marcallo con Casone. Non è nelle competenze del Comune modificare questi numeri. Nulla possiamo se non salvare la Medicina di Gruppo, un servizio creato e voluto dai miei predecessori in passato”. Già diversi mesi fa il sindacoRoma scrisse al direttore del Distretto Ats, dottoressa Morabito, spiegando la situazione relativa al nostro territorio comunale. La comunicazione era chiara: nel caso di mancato coinvolgimento del dottor Taormina, l’altro medico che opera su Marcallo con Casone al di fuori del gruppo, si sarebbe perso il servizio della Medicina di Gruppo. Così, per cercare una soluzione, l’Amministrazione si è attivata per coinvolgere lo stesso dottor Taormina e sollecitarlo ad entrare nella Medicina di Gruppo.

"Si ripartirà con la medicina di gruppo"

“Fortunatamente il dottor Taormina, che ringraziamo, ha deciso di aderire – continua il sindaco – Si ripartirà con l’organizzazione che la Medicina di Gruppo suggerisce: poliambulatorio medico con orari di apertura ampi, infermiera e segretaria. A supporto di ciò in variazione di bilancio abbiamo stanziato 95.000 euro per la sistemazione e la riorganizzazione dei locali. Ad oggi, dunque, la nostra Medicina di Gruppo sembra salva. Ma sull’arrivo di nuovi medici nulla sappiamo. Personalmente mi sono anche attivata per contattare altri Medici di Medicina Generale per convincerli a venire ad operare sul nostro territorio. Il Comune, purtroppo, non può intervenire oltre. Sulle nuove assunzioni i numeri sono problematici non solo per Marcallo con Casone, ma anche per gli altri ambiti milanesi, lombardi e nazionali”. Nota positiva: allo stato attuale la Medicina di Gruppo è salva con la dottoressa Fusè, referente del gruppo, il dottor Greco e il dottor Taormina. “Spero a breve di poter annunciare l’arrivo di qualche altro medico - conclude il sindaco -. Nel frattempo, salutiamo e ringraziamo i medici uscenti per il servizio svolto in tanti anni per i nostri cittadini”.