tra Casorezzo e Busto Garolfo

Discarica del Parco del Roccolo, Cecchetti: "La sentenza del Tar è una vittoria del buon senso"

"Cinque anni di battaglia politica per questa vittoria"

Discarica del Parco del Roccolo, Cecchetti: "La sentenza del Tar è una vittoria del buon senso"
Attualità Legnano e Altomilanese, 24 Giugno 2021 ore 17:21

Il Tar della Lombardia ha pubblicato mercoledì 23 giugno 2021 le sentenze relative ai ricorsi contro la nuova discarica tra Casorezzo e Busto Garolfo: è stato rigettato completamente il ricorso del PLIS del Roccolo e dei Comuni di Casorezzo e Busto Garolfo, dichiarata illegittima anche la costituzione in uno di essi di Regione Lombardia, e condanna al pagamento di 16.000 euro di spese; è stato accettato il ricorso di Legambiente con annullamento dei provvedimenti impugnati ed è stato accettato il ricorso degli agricoltori con annullamento dei provvedimenti impugnati. A questo proposito è intervenuto anche Fabrizio Cecchetti, vice capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati e coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier.

Discarica del Parco del Roccolo, Cecchetti: "La sentenza del Tar è una vittoria del buon senso"

"Una vittoria del buon senso. Una vittoria dei territori e dei cittadini. Una vittoria anche della Lega che ha sempre combattuto questa battaglia dalla parte giusta, quella del rispetto dell’ambiente, schierandosi a fianco dei sindaci e dei comitati dei cittadini.
Il Tar Milano ha disposto l’annullamento di tutte le autorizzazioni (Vinca, VIA e AIA) e il blocco dei lavori di Solter per la realizzazione della discarica all’interno del Parco del Raccolo, voluta dalla Città metropolitana.
Questa è una vittoria della gente e del territorio ed anche è una vittoria della Lega che è sempre stata a fianco di chi combatteva questa battaglia, dei sindaci, dei cittadini, dei comitati, e con il sottoscritto nel 2016 ha portato il caso in Consiglio Regionale con un’interrogazione ed una mozione, portando poi il caso anche a Roma in Parlamento e fino alla scrivania del ministro dell’Ambiente.
Cinque anni di battaglia politica per questa vittoria, forse non definitiva perché ora ci attendiamo un ricorso al Consiglio di Stato, dove siamo convinti che verrà confermata la pronuncia del Tar. Intanto come Lega restiamo al fianco dei cittadini e dei sindaci dei territori coinvolti da questa battaglia contro questa discarica".