Attualità
Il racconto dei protagonisti

Da Rho fino al Pirellone per portare al pascolo le sue pecore

Protagonista di questi incontri anche un pastore originario di Rho.

Attualità Rhodense, 13 Maggio 2022 ore 13:12

Da Rho, un pastore della bergamasca, ha portato a pascolare davanti al Pirellone di Milano cinque pecore e cinque agnelli.

Il lavoro del pastore

"Siamo le persone più felici del mondo su questa Terra, quando non piove". È un lavoro "eroico", quello del pastore, e Mirko Imberti lo sa bene.

Di Parre (Bergamo, Val Seriana) mercoledì mattina è stato lui a portare da Rho, dove stanzia in queste settimane, a Milano, cinque pecore e cinque agnelli, a pascolare nell'aiuola della sede del Consiglio di Regione Lombardia. In pieno centro, davanti al Pirellone e alla Stazione Centrale. L'occasione è la presentazione, in Regione, della prima Festa della Pecora gigante bergamasca, la kermesse pastorale che porterà a Spirano, sabato 14 e domenica 15 maggio, la cultura della transumanza. Un pascolo metropolitano decisamente d'eccezione, per parlare di un mondo che sta scomparendo, ma che grazie al lavoro e all'inventiva di persone come lui, e degli altri membri dell'associazione Pastoralismo Alpino, ha forse davanti a sé un nuovo futuro, per quanto complicato.

Un futuro per il pastoralismo e per la transumanza (patrimonio dell'Unesco)

Se ne parlerà a lungo, questo weekend, nella due giorni organizzata al PalaSpirà dall'associazione culturale seriana, tra le più attive nel rispolverare e nel far conoscere al grande pubblico un patrimonio culturale pressoché sconosciuto, che lega da secoli le Alpi a (quel che resta, ahinoi) della pianura agricola lombarda. Oltre a Imberti, a raccontare cosa si sta facendo per salvaguardare il pastoralismo e la transumanza in Lombardia (quest'ultima pratica, va ricordato, è considerata Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco) mercoledì c'era anche il consigliere regionale Giovanni Malanchini, estensore di un disegno di legge regionale sull'argomento, ed Emanuele Gamba, dell'associazione Pastoralismo Alpino, insieme all'ideatore e promotore del sodalizio Michele Corti.

La Festa della Pecora gigante di Spirano

Per un weekend bucolico, nel vero senso della parola, ma anche denso di contenuti culturali pressoché inediti, l'appuntamento è dunque a Spirano, al PalaSpirà (via Sant'Antonio, indicazioni QUI). Il programma è all'insegna del buon cibo (con centinaia di salamelle di pecora pronte a sfrigolare sulla piastra, e un ricco menù pastorale e contadino), ma non mancheranno la musica, i mercatini di prodotti caseari e di abbigliamento tradizionale, i laboratori per bambini, e due importanti convegni "dotti", per fare il punto sullo stato dell'arte del pastoralismo bergamasco e per tracciare le linee guida del suo rilancio. Due giorni imperdibili, per appassionati di natura e animali ma anche per le famiglie, quelli che si apriranno domani, sabato, al PalaSpirà.

Sabato

Le greggi di pecore bergamasche arriveranno a Spirano attorno alle 8.30. Saranno circa un migliaio e pascoleranno in un campo nei pressi del PalaSpirà. La mostra, con valutazione degli esemplari migliori, proseguirà per tutta la mattina fino alle premiazioni, a mezzogiorno. Il pomeriggio invece sarà tutto all'aperto, con giochi e laboratori per ragazzi, e con una mostra dedicata ai giovani arieti (alle 15).

Il convegno previsto per sabato è particolarmente interessante: si parlerà di «Rilancio della razza ovina bergamasca», e all'ordine del giorno ci sono le proposte per arrivare a «certificare» la razza orobica anche dal punto di vista morfologico e genetico. La cucina, ovviamente, è uno dei punti forti della giornata. Resta aperta dalle 11.30 alle 14.30 e dalle 19 alle 21.

Domenica

La Festa riprende domenica alle 10.30 con dimostrazioni di tosatura delle pecore bergamasche, e con l'esibizione di alcuni cani pastore al lavoro. Contemporaneamente, bambini e ragazzi potranno provare l'emozione del «battesimo della sella», con pony e asinelli.

Domenica sarà poi il giorno della «transumanza»: un migliaio di pecore arriveranno a Spirano, dirette al PalaSpirà, passando attorno alle 11.45 dal piazza Libertà e arrivando attorno a mezzogiorno nella sede della Festa. Proseguiranno i giochi e i laboratori per ragazzi, le dimostrazioni di tosatura e il battesimo della sella. Mentre alle 15 è in programma un secondo convegno, dedicato questa volta specificamente alla legge regionale di Malanchini.

Per informazioni, telefonare al 3282162812 - festivalpastoralismo@gmail.com

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