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Cure salvavita, il Comune sostiene la raccolta fondi di una cittadina

Obiettivo: aiutare Jessica Di Commo, 28 anni, che un anno fa ha avuto un’emorragia cerebrale provocata da un aneurisma

Cure salvavita, il Comune sostiene la raccolta fondi di una cittadina
Attualità Bollatese, 03 Agosto 2021 ore 12:12

Cure salvavita, il Comune di Bollate sostiene l’iniziativa lanciata da una cittadina per aiutare un'altra ragazza.

Cure salvavita, l'iniziativa di Carmen La Macchia

Far conoscere la raccolta fondi promossa da una cittadina di Bollate e spronare altri cittadini a fare lo stesso. È questo lo spirito che anima l’iniziativa del Sindaco Francesco Vassallo che ha autorizzato la signora Carmen La Macchia ad affiggere all’ingresso del comune di Bollate, il racconto della sua iniziativa a favore di una ragazza di Uboldo colpita da emorragia cerebrale e ora in stato vegetativo dall’1 giugno 2020.

Il riassunto della storia

Jessica Di Commo, 28 anni, è una ragazza che, un anno fa, ha avuto un’emorragia cerebrale provocata da un aneurisma. Da allora è entrata in coma e ora vive in stato vegetativo. Dopo un ricovero d’urgenza e diversi interventi chirurgici, Jessica è stata sottoposta a riabilitazione che le aveva consentito di raggiungere uno stato di minima coscienza. Purtroppo da maggio di quest’anno la situazione è peggiorata ulteriormente e la ragazza ha ora bisogno di nuove e costose cure all’estero che potranno, forse, portare a risultati positivi.

Le cure a carico della famiglia

Finora le cure di Jessica sono state a carico del servizio sanitario nazionale ma, d’ora in avanti, dovrà essere la famiglia a pensarci e da lì nasce la richiesta di aiuto. A Uboldo alcune pizzerie si sono attivate per una raccolta fondi. E molti cittadini, autonomamente, stanno donando qualche risorsa per dare una possibilità alla giovane donne così sfortunata.

Le parole del sindaco

Anche Carmen La Macchia, nota per la sua sensibilità sociale, si è subito attivata e ha contattato la famiglia di Jessica per donare quanto ha potuto.

“La disponibilità e l’impegno di Carmen La Macchia sono noti da tempo – dice il Sindaco di bollate Francesco Vassallo - e con questa iniziativa conferma una volta in più la sua sensibilità e attenzione al prossimo che soffre. Per questo abbiamo deciso di raccontare la storia che ci ha fatto conoscere e dare la possibilità ad altri cittadini che lo desiderano di aiutare la famiglia di Jessica in questo momento difficile”.