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Riprese al via

Croce rossa protagonista di un film

La sede di Legnano si trasforma nel set di un cortometraggio che vuole raccontare ciò che accade all'interno di un'ambulanza e che cosa c'è dietro quel simbolo che tutti conosciamo.

Croce rossa protagonista di un film
Attualità Legnano e Altomilanese, 07 Giugno 2021 ore 17:34

Croce rossa, la sede di Legnano si trasforma nel set di un cortometraggio.

Croce rossa, il comitato di Legnano diventa il set di un film

Si tratta del nuovo lavoro di Ciro Tomaiuoli, giovane regista viestano pluripremiato a vari festival nazionali e internazionali con il suo cortometraggio "B&B". "Questa volta sono riuscito a coniugare le mie due grandi passioni, il cinema e la Croce rossa" spiega Tomaiuoli, volontario del comitato Cri di Legnano e Parabiago. La Croce rossa infatti sarà uno dei protagonisti del film.

"Faremo vedere ciò che accade all'interno di un'ambulanza"

L'idea di "7+ Persone in prima persona", questo il titolo del cortometraggio scritto a quattro mani con Tommaso Leotta, nasce quasi due anni fa per sensibilizzare lo spettatore riguardo ciò che accade all’interno di un’ambulanza e per mostrare al pubblico che cosa vi sia dietro ogni singola chiamata. "Attraverso questo racconto, avremo modo di conoscere i ruoli dei soccorritori e le dinamiche interne a ogni gruppo" dice il regista.

La prima notte da soccorritrice di una nuova volontaria

La storia racconta la prima notte da soccorritrice di una nuova volontaria, Federica, interpretata da Francesca Colucci: "Vivremo le sue paure, le sue insicurezze, un modo per lo spettatore di identificarsi e comprendere meglio il lavoro, ma anche lo stato d’animo dei soccorriti della Cri". Francesca Colucci sarà affiancata da Matteo Bosurgi, Gloria Anselmi e Stefano Galli. Il cortometraggio sarà realizzato con il patrocinio della Croce rossa italiana nazionale e sarà girato in gran parte presso la sede del comitato di Legnano.

"Ecco che cosa c'è dietro quel simbolo che tutti conosciamo"

"Ognuno ha la sua vita e il volontariato è solo una piccola parte di essa, seppur importantissima - conclude il regista - Ho voluto dare voce ai soccorritori per far scoprire agli spettatori che cosa accade dietro quella divisa rossa e cosa si nasconde dietro quel simbolo che tutti conosciamo".