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Croce Rossa in prima fila per gestire gli aiuti alimentari

La Croce Rossa di Legnano coordinerà le associazioni del territorio nella distribuzione degli alimenti

Croce Rossa in prima fila per gestire gli aiuti alimentari
Attualità Legnano e Altomilanese, 15 Dicembre 2021 ore 11:52

Sarà la Croce Rossa di Legnano a gestire e coordinare gli aiuti alimentari che verranno distribuiti ai cittadini in difficoltà.

Una cabina di regia per coordinare una decina di associazioni

Il tavolo operativo, partito queste settimane, servirà a dividere e razionalizzare le forze in campo per la distribuzione dei beni di prima necessità alle famiglie del territorio che hanno più bisogno. Il Comune sarà al fianco della Croce Rossa per garantire una comunicazione costante fra tutte le realtà del territorio che si occupano di aiuti e di raccolta di cibo. Le associazione che hanno aderito sono AFAMP, Associazione pane di San Martino, Auser Volontariato territoriale del Ticino Olona, Casa del Volontariato, Caritas di Legnano, CIF (Centro Italiano Femminile), Comitato Laboratorio di quartiere Mazzafame, Diaconia, Protezione Civile Alberto da Giussano e UILDM Sezione di Legnano.

La soddisfazione dell'assessore Pavan

«L’amministrazione comunale ha avviato a ottobre una procedura a evidenza pubblica per individuare un’organizzazione di volontariato con la quale realizzare interventi di solidarietà alimentare – ha ricordato Anna Pavan, assessore al Benessere e Sicurezza sociale - L’esigenza si è posta per valorizzare le tante realtà impegnate a Legnano negli aiuti alimentari, per ottimizzare le disponibilità alimentari stesse e per avere informazioni più puntuali dei bisogni; informazioni, queste ultime, che ci permetteranno di capire quali sono le dinamiche che interessano l’utenza di questi servizi. Sono sempre le stesse persone a richiedere aiuti, oppure sono in aumento? Questa fotografia è necessaria per studiare, con tutti i soggetti coinvolti, le soluzioni più consone. Oggi, l’azione del tavolo rientra nelle iniziative per fronteggiare gli effetti dell’emergenza covid, ma noi puntiamo a farlo esistere anche in seguito perché è opportuno su problemi di questo tipo muoversi in modo coordinato e non più in ordine sparso».

Presto anche un portale web

Dopo le adesioni la fase di lavoro che sta affrontando il tavolo è la realizzazione di una piattaforma web per creare una banca dati dei bisogni, gestire l’erogazione degli aiuti, disporre di un inventario del magazzino centralizzato degli aiuti alimentari. La fase successiva sarà identificare nuove fonti di approvvigionamento di risorse sia economiche sia di beni distribuibili, gestendo eventualmente le eccedenze di ogni singola realtà associativa e favorendo l’interscambio di risorse con particolare attenzione al tema del “fresco”. Per questo si stanno perfezionando accordi con la grande distribuzione operante a Legnano per avere accesso alle eccedenze alimentari e garantire contratti di
fornitura a prezzi agevolati.

Quest’ultima fase dovrà completarsi entro fine 2022.