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Magenta

Consacrate a Dio da 50 anni: la storia di Antonia e Piera

L’arrivo a Milano del Cardinal Carlo Maria Martini ha segnato una svolta nella strada delle due donne.

Consacrate a Dio da 50 anni: la storia di Antonia e Piera
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 12 Dicembre 2021 ore 12:25

Due donne, Antonia Galli e Piera Strada, consacrate a Dio da 50 anni. Martedì, durante la Messa delle 18,30, hanno rinnovato la loro consacrazione al Signore di fronte alla comunità della parrocchia della Sacra Famiglia. Piera, 78 anni di Cerello con Battuello ed Antonia, 70 di Mesero hanno percorso strade diverse prima d’incontrarsi: la prima era operaia, la seconda segretaria, ma entrambe si sono scoperte «innamorate del Signore»  nel 1970 si sono incontrate ad un ritiro di esercizi spirituali a Pasturo (LC) e lì è nata «un’amicizia forte di pensieri e di azioni, che le ha portate a capire la gioia e la bellezza di essere consacrate al servizio della Chiesa, della Comunità e dei giovani», come racconta Piera.

Consacrate a Dio da 50 anni: la storia di Antonia e Piera

Il prevosto don Giuseppe Marinoni, che ha officiato la Messa, ha commentato nell’omelia: «La vocazione è predestinazione per la salvezza e la grazia di Dio. Questo vale per tutti e per tutte le vite, soprattutto per i giovani, che percepiscono il mistero della predestinazione in Cristo. Noi oggi siamo qui per dire grazie ad Antonia e a Piera, non per quello che fanno, ma per quello che sono, perché la vocazione si esprime nella vita consacrata».
Dopo il loro incontro a Pasturo, le due donne hanno deciso di consacrarsi, ma non volevano entrare in convento: «Don Lorenzo, della Fondazione Oratori Milanesi, ci ha accompagnato nel cammino spirituale, di preghiera e di ascolto della parola, così abbiamo steso una regola di vita personale e comunitaria e ci ha stimolate a vivere il servizio alla Chiesa, animando la pastorale negli oratori, ma soprattutto creando una rete di amicizia tra i giovani del decanato».
Per un anno e mezzo sono state ospitate delle suore Canossiane di Milano. «L’ospitalità delle suore era buona, ma ci limitava, negli orari e nelle uscite - raccontano - Nei fine settimana andavamo spesso dalle Romite Ambrosiane di Varese per studiare e il 7 dicembre 1971 abbiamo fatto i voti privati e cercato casa a Magenta, dove ci accolse don Giuseppe Locatelli, che ci consigliò di prestare il nostro servizio nella parrocchia di periferia che stava nascendo, la Sacra Famiglia».

La storia

L’arrivo a Milano del Cardinal Carlo Maria Martini ha segnato una svolta nella strada delle due donne: «Abbiamo chiesto d’incontrarlo per condividere con lui la nostra esperienza- spiegano- e lui ci ha prospettato la possibilità di consacrarci al Signore per sempre, così dopo 17 anni di noviziato, il 26 maggio 1988 siamo arrivate alla consacrazione solenne ed entrate nell’Ordo Virginum». Il resto è storia recente, di amore verso la Chiesa e di servizio, soprattutto verso i giovani, un filo che si dipana dal 7 dicembre 1971.