SUCCEDE A BOLLATE

Comune e Aler trovano la quadra per la pulizia dei quartieri Verdi e Turati

Vigili protagonisti del primo sopralluogo agli alloggi popolari: portati via ben 9 veicoli targati ma chiaramente in disuso, motocicli senza targa, oltre a diversi rifiuti abbandonati

Comune e Aler trovano la quadra per la pulizia dei quartieri Verdi e Turati
Attualità Bollatese, 26 Luglio 2021 ore 17:09

Comune e Aler hanno trovato la quadra per la pulizia dei quartieri Verdi e Turati.

I dettagli dell'operazione

L’operazione non riguarda solo i rifiuti di ogni tipo ma anche le automobili abbandonate nei quartieri di proprietà Aler e, in particolare, in via Verdi e via Turati. Grazie al nuovo accordo tra il Comune e l’Ente proprietario della abitazioni di edilizia residenziale pubblica, sottoscritto nelle scorse settimane, nuovi interventi di pulizia contro ogni tipo di abbandono verranno realizzati con l’obiettivo di migliorare il decoro e la pulizia, e quindi la vivibilità e la fruibilità, dei due quartieri bollatesi.

Accordo subito operativo

Sottoscritto l’accordo, la Polizia locale si è subito messa al lavoro e, insieme al personale ALER, ha fatto il primo sopralluogo nei giorni scorsi individuando, in via Verdi, ben 9 veicoli targati ma chiaramente in disuso, motocicli senza targa, oltre a diversi rifiuti abbandonati (materassi, lavatrici, pneumatici e altro) e in via Turati 40 altri 6 auto e 2 moto nelle stesse condizioni, oltre alla presenza di rifiuti ingombranti e a carrelli della spesa dei vicini supermercati.

Rimossi veicoli e avviato dialogo con gli inquilini

Gli agenti, come da prassi ormai consolidata, hanno contattato i proprietari per la rimozione dei veicoli; inoltre, insieme agli addetti Aler, hanno parlato con e gli abitanti per la collaborazione nella rimozione di alcuni rifiuti (operazione che ha dato ottimi risultati). In seguito, è stata contattata la ditta specializzata per le auto (sono state rimosse 4 auto in tutto oltre a parti di veicoli smontati) e Gaia per i rifiuti rimasti e le relative operazioni di sgombero e pulizia.

“Una prima operazione nell'ambito del Protocollo – ha detto il Comandante della Polizia locale Antonello Martelengo - alla quale seguiranno contatti e monitoraggi periodici con ALER Milano al fine di garantire la piena vivibilità e fruibilità degli spazi comuni di via Turati 40 e di Via Verdi”.

“Un sentito ringraziamento – dice il vice Sindaco Alberto Grassi - al Comando e ai colleghi dell'Ufficio verbali oltre che al personale di Gaia Servizi Srl. Tutti insieme hanno consentito, in tempi celeri, l’immediata attuazione del Protocollo con una prima importante operazione”.

L'omaggio all'architetto Settanni

Con l’occasione il Comandante Martelengo tiene a ricordare che l’operazione è anche “un omaggio alla memoria della collega Patrizia Settanni che si è spesa professionalmente per i contatti con gli Enti interessati, oltre che per la stesura e l'attuazione di questi progetti di recupero e di inclusione sociale riguardanti l'edilizia residenziale pubblica e con la quale si è lavorato congiuntamente negli ultimi mesi per l'attuazione del Protocollo”.

Per saperne di più

Il Protocollo d'intesa tra il Comune di Bollate e ALER Milano è stato aggiornato con Delibera di Giunta Comunale n.° 94 del 6 luglio scorso e sottoscritto dal Sindaco e dal Presidente di  Aler Milano. Si inserisce nell'ambito dell'attuazione del Programma Regionale per l'Edilizia Residenziale Pubblica, della Convenzione per l'attuazione del  Contratto di Quartiere di Via Turati 40, nonchè dello Sviluppo Urbano Sostenibile, sempre nei quartieri di edilizia residenziale pubblica ed in particolare sull'immobile di proprietà ALER di via Verdi, all'interno dei quali il Comune di Bollate agisce come Autorità Urbana per i conseguenti adempimenti.

I costi dell’operazione

Come da Protocollo firmato, il costo economico per le operazioni di recupero e demolizioni dei veicoli abbandonati sono a carico di ALER Milano, mentre per quanto riguarda la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti, gli oneri sono a carico del Comune ma solo per questo primo intervento.

Gli interventi sono cofinanziati da Regione Lombardia.