L'incontro

Beni confiscati alla mafia: il racconto di don Massimo Mapelli

Alla serata in programma mercoledì 15 giugno 2022, sarà presente don Massimo Mapelli.

Beni confiscati alla mafia: il racconto di don Massimo Mapelli
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Beni confiscati alla mafia e riutilizzo per la Comunità: questi i temi della serata organizzata per mercoledì 15 giugno 2022 ad Arese a cui parteciperà don Massimo Mapelli.

I beni confiscati diventano un servizio alla comunità

Don Massimo Mapelli, Direttore della Caritas Sud Milano e Presidente di Madre Terra Cooperativa Agricola Sociale di Zinasco (PV), da oltre dieci anni si occupa di trasformare i beni confiscati alla criminalità in luoghi dove ci sono possibilità di riscatto per i più fragili. Presiede l’associazione “Una casa per te onlus” che si occupa di progettazione ed erogazione di servizi alla persona nell’area dell’accoglienza e dell’inserimento lavorativo e realizza le sue iniziative in collaborazione con enti pubblici e privati, amministrazioni locali, scuole, associazioni, parrocchie e imprese.

L'incontro all'Agorà di Arese

La Libera Masseria di Cisliano è uno dei simboli, sul territorio, del buon riutilizzo a scopi sociali dei beni confiscati. Questa struttura infatti è passata, grazie al lavoro dei molti volontari che con Don Mapelli si sono impegnati e grazie a Libera, da essere il quartier generale della ‘ndrangheta lombarda dei clan Valle e Lampada a diventare un campo di volontariato e accoglienza, luogo di promozione della giustizia sociale e del diritto all’asilo.

Mercoledì 15 giugno 2022, ore 21, presso la sala polivalente del Centro civico Agorà, sarà ascoltato in sede di Commissione consiliare “Antimafia, Anticorruzione e Legalità”, in modalità aperta alla cittadinanza, in merito alle tematiche del recupero e della gestione dei beni confiscati alle mafie.

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