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Assegnazione definitiva al Comune di Cisliano della Masseria, De Corato: "E' una rivincita della società"

Restituzione alla collettività dei beni confiscati alla mafia

Assegnazione definitiva al Comune di Cisliano della Masseria, De Corato: "E' una rivincita della società"
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 28 Giugno 2021 ore 10:34

Assegnazione definitiva al Comune di Cisliano della Masseria, De Corato: "E' una rivincita della società. Regione Lombardia a fianco dei comuni in questa battaglia".

Assegnazione definitiva al Comune di Cisliano della Masseria, De Corato: "E' una rivincita della società"

“L’assegnazione definitiva al Comune di Cisliano della Masseria, sequestrata nel 2010 alla ‘ndrangheta, è un risultato molto importante. Regione Lombardia e il mio Assessorato, in particolare, credono nell’importanza di restituire alla collettività beni che sono stati espressione di illegalità, come segnale non solo di vittoria dello Stato sulla criminalità organizzata, ma anche di rivincita della società civile”, afferma l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, già Vicesindaco del capoluogo lombardo e consigliere comunale di FDI a Milano, che ieri, domenica 27 giugno, ha partecipato all’iniziativa organizzata dall’Associazione di Solidarietà Familiare “Una Casa Anche Per TE” e dal Comune di Cisliano per l’assegnazione definitiva della Masseria. Presenti il sindaco di Cisliano Luca Durè e il presidente dell’U.c.a.p.te, oltre che Responsabile Caritas della zona VI, Don Massimo Mapelli.

“È in funzione di tale ambizioso programma che la Regione ha inteso stanziare, con la Legge regionale 9/2020 (“Interventi per la ripresa economica”), 4 milioni di euro per il biennio 2021-2022, a favore di enti locali e concessionari – aggiunge l’assessore -.  Nel giugno 2020 abbiamo assegnato agli Enti locali complessivamente 1 milione di euro per recuperare e restituire alla collettività ben 17 immobili oggetto di confisca alla mafia. Proprio nei giorni scorsi sono stati finanziati dalla Regione tutti i 19 interventi proposti dai territori lombardi per azioni di recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata con un contributo complessivo di 1.154.866 euro. Per quanto riguarda la Masseria, non è da sottovalutare l’impegno del Comune che, nonostante le lungaggini della burocrazia, ha combattuto duramente per arrivare a questo importante traguardo, impegnandosi a gestire il bene in questi anni, anche con l’ausilio di associazioni come Caritas e U.c.a.p.te”.

“Il mio auspicio è che si arrivi ad una sempre più celere ed effettiva destinazione sociale dei beni sottratti alla criminalità. Questo, però, non è solo un augurio, ma anche un obiettivo che l’efficiente macchina regionale, supportata dagli altri attori istituzionali coinvolti, si impegna a portare a termine.  Come recita la frase di Pio La Torre, scritta su un muro all’interno della Masseria, ‘la mafia si può fermare, e insieme la fermeremo!’”, conclude De Corato.