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Anffas: desideri sotto l’albero

Si torna tutti insieme a festeggiare le feste natalizie

Anffas: desideri sotto l’albero
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Tornano le stelle di Natale pro Anffas e torna anche il babbo più atteso da bambini, certo, ma anche dai grandi. La tradizionale festa di Natale, al centro Anffas  è in programma sabato 10 dicembre 2022 alle 14.30.

Torna la festa dopo la pandemia

«Per i nostri ragazzi quella di Natale è davvero la festa più attesa – ha spiegato il presidente della Fondazione Il Melograno Alberto Gelpi – Babbo Natale raggiungerà la comunità per vivere con tutti gli ospiti un pomeriggio speciale, dopo un saluto alle famiglie, alle autorità e ai volontari. L’edizione 2022, aperta all’intera cittadinanza, significa tanto per tutti e ha davvero una valenza doppia: da una parte ritrovarsi, dopo due anni di limitazioni, per condividere traguardi e obiettivi, dall’altra ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibile l’ingresso di cinque nuovi ospiti e per sostenerci durante l’emergenza Covid. Dopo due anni chiusi per l’emergenza sanitaria, è un segnale di rinascita, la svolta che aspettavamo, un’iniezione di energia vitale, per gli ospiti, le loro famiglie e tutti i volontari e operatori. Quest’anno daremo dei riconoscimenti alle persone che hanno contribuito a garantire la complicata attività durante il Covid e a coloro che sono risultati determinanti per la realizzazione e apertura della nuova ala della struttura».

Durante il pomeriggio di festa sarà possibile acquistare le stelle di Natale e partecipare all’estrazione a premi. I volontari saranno presenti con un banchetto per la vendita delle stelle di Natale a sostegno della comunità Dopo di Noi con Noi anche mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre dalle 8 alle 17 all’ingresso dell’ospedale Fornaroli di Magenta.

I desideri del Presidente

Gelpi impegnato in prima fila in questo importantissimo progetto, oltre a rimarcare gli obiettivi raggiunti quest’anno, ha dei desideri concreti per l’anno che sta per arrivare.

«Il 2022 è stato speciale – ha spiegato il presidente - Un anno complicato non facile, ma ricco di emozioni. Dopo la pandemia, ora la crisi energetica non le ben note ripercussioni da un punto di vista finanziario. Il punto più importante è stata l’accoglienza di 6 ospiti nella nuova area, un obiettivo di grande valore sociale e professionale. Attualmente siamo a 16 ospiti nell’intera struttura, il mio desiderio sarebbe quello di arrivare a saturazione della struttura, 20 persone totale, che , viste le criticità che ci vengono segnalate, raggiungeremo in pochi mesi. Ma il vero sogno nel cassetto per il 2023 è la riqualificazione dei due edifici più vecchi. Questo è quello che chiederò alla letterina che consegnerò a Babbo Natale. Sono molto fiducioso, spero che almeno partano i lavori. Il progetto c’è, dobbiamo solo capire con quale modalità procedere in base alle indicazioni del Governo».

Un progetto ambizioso, che rivoluzionerebbe la struttura, rendendola moderna e funzionale nella sua interezze, strutturale e professionale. «La riqualificazione ci permetterebbe di avere una nuovo spazio Cdd (centro diurno disabili) e la possibilità di creare un piccolo appartamento per accogliere quattro o cinque disabili non gravi» ha chiosato Gelpi che sotto l’albero mette molte belle speranze per i ragazzi del centro.

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