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Albairate: attrezzi del Museo agricolo in un film

Alcune scene del progetto sono state girate a Fallavecchia, frazione di Morimondo

Albairate: attrezzi del Museo agricolo in un film
Albairate Aggiornamento:

Anche l’Abbiatense è protagonista del film «C’è anche domani», regia di Giacomo Campiotti, sulla vita di Ennio Doris, il fondatore di banca Mediolanum.

Set girato a Morimondo

Le riprese, hanno avuto luogo anche a Fallavecchia ,nelle foto frazione di Morimondo, e per la realizzazione del set sono stati presi in prestito alcuni attrezzi d’epoca conservati al museo agricolo di Albairate. Nel progetto sono stati coinvolti due Comuni del nostro territorio. Il primo cittadino di Albairate Flavio Crivellin racconta la vicenda, che ha sorpreso il comune visto che mai si era pensato che i beni del museo potessero essere chiesti in prestito da enti esterni, né tantomeno per realizzare un film. Motivo di vanto per tutta la comunità albairatese.

La soddisfazione del sindaco

 

«Purtroppo la cosa è stata un po' rocambolesca perché erano venuti a vedere alcuni attrezzi per ricostruire un ambiente rurale degli anni cinquanta, sostanzialmente il mercato del bestiame, e allora avevano chiesto informazioni per ricostruire tutta la scenografia e sono arrivati al nostro museo agricolo – spiega il primo cittadino di Albairate - Quindi è venuto fuori il contatto da cui hanno fatto il sopralluogo e hanno visto un po' di cose che erano utili per ricostruire la scenografia e la vita di quelle scene che dovevano girare. Abbiamo fatto la delibera di giunta giusto in tempo, complici anche dei ritardi nella produzione, e sono arrivati a ritirare il tutto il giorno prima delle riprese».

Il film, come confermato dalla produzione che ha girato le scene di Fallavecchia, racconta la storia di Ennio Doris, da quando era bambino fino a quando affrontò il crack delle borse che portò nel 2008 al fallimento della banca americana Lehman Brothers.

Si racconterà quel pezzo in particolare della storia di Ennio Doris, quindi quando e come decise nel 2008 di difendere i propri correntisti che avevano investito in Lehman Brothers con i propri soldi. Su quell'evento si ripercuote tutta la storia della vita di Ennio Doris, siccome lui arrivava da origini umili in Veneto, da una famiglia dove il papà lavorava nelle campagne e al mercato del bestiame, si è cercato di ricreare il mercato del bestiame come fosse stato quello di Tombolo, che è il paese natale di Ennio Doris. Nella scena di Fallavecchia in particolare, viene ricreata una compravendita del bestiame, in un momento in cui il fondatore di banca Mediolanum aveva circa dieci anni.

«Noi siamo fieri di essere stati coinvolti in questo progetto – ha concluso Crivellin – Di aver dato degli oggetti utili per ricreare un set ed effettuare le riprese, che sono già state girate. Ennio Doris proveniva da una famiglia semplice, di tradizione agricola, le sue origini erano venete. E’ stata la sua famiglia a voler questo docufilm, per raccontare la storia del fondatore di banca Mediolanum».

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