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Gestito da Gaia

Al cimitero urne lasciate su un "ponteggio"

Succede nella sala del commiato del campo santo di via Repubblica di Bollate.

Al cimitero urne lasciate su un "ponteggio"
Attualità Bollatese, 12 Giugno 2022 ore 13:00

Al cimitero urne lasciate su un "ponteggio". Succede nella sala del commiato del campo santo di via Repubblica di Bollate.

La sala del commiato

I vetri della sala del commiato del cimitero di via Repubblica sono stati oscurati. E’ il Circolo Giordano Bruno a sollevare la questione: "E’ diventato un magazzino?". Una domanda che sorge spontanea da quando la sala normalmente adibita allo "stazionamento" delle bare e delle urne cinerarie è stata oscurata con dei teli.

La polemica

"Purtroppo da vari anni la sala del commiato è stata mascherata da una serie di cartoni che ne impediscono la visione interna attraverso le porte a vetri - ha affermato il presidente Pierino Marazzini - Secondo noi all’interno è adibito a magazzino in cui regnano polvere e sporcizia varia".
Un luogo che siamo abituati a vedere rivestito in marmo, con sedute per parenti e conoscenti del deceduto e fiori contenuti in preziosi vasi. Ebbene, la sala del commiato del cimitero cittadino non rispetta esattamente questi canoni.

Il Comune è a conoscenza della questione

L’assessore con delega alle Partecipate Marco Marchesini è a conoscenza dello stato della sala del commiato. E’ la stessa Gaia Servizi, azienda che si occupa dei servizi cimiteriali, infatti, ad confermarlo, attraverso gli Uffici comunali: "Dallo scoppiare dell’emergenza sanitaria l’azienda ha preferito coprire le vetrate della sala del commiato di via Repubblica. Questo perché, innanzitutto, nella fase più acuta del contagio al suo interno erano contenute fino a quindici bare contemporaneamente. Una visione che avrebbe potuto allarmare ulteriormente i cittadini. Inoltre, è stato un gesto per garantire ai deceduti e alle loro famiglie il giusto rispetto".
Non si vuole nascondere niente, dunque: "La sala è aperta ai parenti, che possono visitare i propri cari per tutto il tempo che desiderano - hanno continuato - Adesso è intenzione dell’azienda oscurare i vetri con più accuratezza, magari con tende. Tutto questo, però, solo per più riservatezza dei morti e di chi li piange".

SULL'EDIZIONE  DEL 10 GIUGNO DI SETTEGIORNI, L'EDITORIALE SULLA SALA DEL COMMIATO

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