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Accordo storico ad Arconate: ora l'Rsa può aprire

Dopo 12 anni la Rsa di Arconate potrà aprire i battenti: ecco la convenzione stilata. La soddisfazione dell'assessore.

Accordo storico ad Arconate: ora l'Rsa può aprire
Attualità Legnano e Altomilanese, 22 Dicembre 2021 ore 12:38

L'Rsa di Arconate può aprire: il Comune approva l'accordo.

Arconate avrà la sua Rsa: "Un traguardo storico"

La casa di riposo di Arconate aprirà. Dopo il Consiglio comunale di ieri sera, martedì 21 dicembre 2021, l'assessore alla partita Francesco Colombo spiega i passi fatti e la tipologia di convenzione.

"Dopo 30 mesi di lavoro, abbiamo trovato con i Commissari l’accordo che consentirà l’avvio della Casa di riposo di piazza Falcone e Borsellino. Un traguardo storico e senza precedenti, che pone fine a una lunga e difficile vicenda iniziata nel lontano 2009.
Di fronte a noi c’erano due strade. Scegliere di decretare la fine di quella struttura e impedirne a vita l’apertura, oppure dare un futuro alla Casa di riposo, trovando il modo di ripristinare la legalità e, allo stesso tempo, garantire le pretese economiche degli investitori economici. Abbiamo scelto di interpretare il ruolo di Amministratori nell’accezione più nobile del termine, ovvero quello di coloro che costruiscono ponti per risolvere problemi e trovare soluzioni, nella profonda convinzione che la comunità arconatese non debba pagare per gli errori commessi da chi l’ha amministrata nel passato".

Cosa prevede l'accordo

Ha poi continuato l'assessore:

"L’accordo prevede che il Comune, e quindi la collettività, torni in possesso della Casa di riposo, del terreno su cui è stata costruita e dei 41 posti auto interrati al termine della concessione, che è di 65 anni. L’operatore privato, cioè Opera Pia Castiglioni, gestirà il servizio affiancata da due “esperti” che il Prefetto nominerà nei primi mesi del 2022, per garantire che non si ripetano mai più, in questa vicenda, condotte definite “illecite” e “fuori dalla legalità”, per troppo tempo perpetrate ai danni della nostra comunità. Il Comune ottiene anche il 5% di sconto sulle rette giornaliere per 10 dei futuri ospiti della Rsa residenti ad Arconate e l’obbligo, in capo al privato, di provvedere alla costante manutenzione del verde della piazza. Via IX Novembre resterà aperta al traffico, con modalità da concordare e che in ogni caso dovranno tutelare l’incolumità degli ospiti. Con questo accordo, votato ieri sera in Consiglio comunale, le parti rinunciano espressamente ad ogni controversa giudiziaria riferita al pagamento di penali e/o risarcimento danni. La struttura opererà in regime totalmente privato".

Le rette

I posti letto saranno 76: di questi, 56 in stanze doppie, con una retta giornaliera di 86 euro. I restanti 20 saranno in camere singole e, in futuro, saranno destinati anche al cosiddetto nucleo Alzheimer, con una retta di 96 euro al giorno. Il costo della retta del Centro Diurno Integrato è pari a 30 euro al giorno, mentre il canone dei mini appartamenti protetti, che ospiteranno al massimo una persona, ammonta a 850 euro mensili.

Ha proseguito Colombo:

"Il certificato di collaudo dell’opera è stato firmato il 25 ottobre 2021. La struttura è dunque pronta ad accogliere i nostri anziani. Ora i Commissari chiederanno l’accreditamento della struttura in Regione, che dovrebbe avvenire entro 90 giorni circa. Poi sarà posta in essere l’assunzione dei dipendenti: una procedura su cui l’Amministrazione vigilerà per verificare che la stessa si svolga secondo criteri di meritocrazia e trasparenza".

L'annosa vicenda

Ha ricordato l'assessore Colombo:

"Era la vigilia di Natale del 2012, quando il Consiglio comunale votava la convenzione con Opera Pia Castiglioni. Ancora prima: era il 20 dicembre 2009 quando il Consiglio comunale iniziava il percorso che ha poi condotto alla realizzazione della Casa di riposo, tracciando una strada che avrebbe portato, negli anni successivi, a denunce, inchieste della Procura della Repubblica, arresti, condanne, contenziosi. Oggi, esattamente a distanza di 12 anni, mettiamo la parola “fine” a questa dolorosa e complessa vicenda.
Non possiamo, mi rivolgo anche all’opposizione, cancellare il passato o riscrivere la storia, politica e giudiziaria. Non ci è concesso ignorare le sentenze, assolvere a nostro piacimento chi ha commesso errori. Possiamo, però, inaugurare insieme una nuova stagione politica di collaborazione che, dopo le aspre contrapposizioni, ci porti a lavorare insieme per garantire che, dopo l’apertura, quella Rsa funzioni e funzioni bene, isolando chi tende a delegittimare e schernire l’avversario, e promuovendo nuove modalità di confronto e di sinergia.
In questo momento le emozioni prendono il sopravvento. Se mi guardo indietro, a conti fatti, vedo anni di lavoro intenso, a tratti sfibrante ed estenuante. Ma anche la soddisfazione di aver operato per il bene della comunità. Oggi si chiude per me un capitolo importante di servizio per il paese. Con questo accordo, con i consiglieri di maggioranza, di cui sono orgoglioso e che ringrazio per la fiducia e il supporto, abbiamo scritto una nuova pagina nella storia di Arconate, nella consapevolezza di essere sempre stati “dalla parte giusta”, quella che oggi ci consente di chiudere i conti col passato e di guardare finalmente avanti, con fiducia e ottimismo".