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Bollate

Accensione caloriferi: le accortezze da adottare

Le azioni che tutti possono compiere per limitare le emissioni da riscaldamento

Accensione caloriferi: le accortezze da adottare
Attualità Bollatese, 13 Ottobre 2021 ore 15:04

Accensione caloriferi: le accortezze da adottare. Dal 15 ottobre sarà effettuata l'accensione degli impianti termici per una durata di 14 ore giornaliere. In caso di condizioni climatiche avverse è consentita la riattivazione degli impianti termici al di fuori dell’ordinaria stagione termica (e quindi prima del 15 ottobre) per una durata giornaliera massima di 7 ore.

Accensione caloriferi: le accortezze da adottare

A partire dal 15 ottobre è possibile, anche per Bollate, l’accensione del riscaldamento nelle case. Ecco, però, alcuni piccoli suggerimenti e semplici azioni che tutti possono compiere per limitare le
emissioni da riscaldamento che inquinano l'aria che respiriamo. Proprio per questo, prima dell'accensione, si consiglia di far verificare da manutentori convenzionati ed abilitati, il corretto
funzionamento dell'impianto. Ricordiamo che fare la pulizia delle canne fumarie e accertare la regolarità della documentazione è un obbligo prevista dalla normativa.

Consigli utili

Tenere la temperatura massima nelle case, negli uffici e nelle attività non oltre i 18 gradi, con una tolleranza di 2 gradi in eccesso. Per tutti gli altri edifici la norma prevede i 20 gradi al massimo, con i soliti due gradi in più di tolleranza. Durante la stagione termica invernale (15 ottobre - 15 aprile)  gli impianti termici potranno essere accesi per un periodo massimo di 14 ore giornaliere, anche frazionate. Con riferimento all’attuale emergenza sanitaria nazionale determinata dalla pandemia da coronavirus si specifica che gli interventi di riparazione, di installazione di nuovi generatori o di sostituzione degli stessi possono essere considerati di necessità improrogabile, pertanto realizzabili adottando i necessari accorgimenti di protezione e distanza dalle persone richiesti dalle ordinanze e dai decreti relativi all’emergenza Covid-19.