Attualità
UN NATALE DI SOLIDARIETA'

A Castano Primo apre il negozio solidale contro la leucemia nei bambini

L'esercizio temporaneo negli spazi della farmacia castanese di cui i famigliari di Federico, bambino guarito, sono alcuni dei volontari

A Castano Primo apre il negozio solidale contro la leucemia nei bambini
Attualità Legnano e Altomilanese, 27 Novembre 2022 ore 12:00

«Oggi l’85% dei bambini che riceve una diagnosi di leucemia e linfoma guarisce. Nel 1979, quando siamo partiti, solo il 25% di loro guariva». Sono i dati che emergono dal Comitato Maria Letizia Verga, da più di 40 anni al fianco dei più piccoli e degli adolescenti affetti da malattie ematoncologiche, ad alta complessità terapeutica metaboliche e genetiche. L’alleata perfetta, insieme al lavoro fondamentale svolto dai medici, di Federico, cui nel 2017 era stata diagnosticata la leucemia linfoblastica acuta che, grazie alla sua forza da leone, è poi riuscito a mettere ko.

Il negozio gestito dai volontari si trova in via Mazzini

La sua famiglia, composta da mamma Gloria e papà Oscar non è mai rimasta ferma. Ha dato fiducia ai medici e, al contempo, fatto rete tra chi, come loro, stava vivendo lo stesso calvario. Adesso, come durante le cure rivelatesi quindi decisive, sostiene infatti le attività di beneficenza realizzate dal comitato. Questa volta ha scelto Castano Primo ed in particolare il negozio ubicato in via Mazzini (al civico 37) come quartier generale della solidarietà. E’ l’indirizzo dove, proprio ieri, è partita la raccolta fondi che deriva dalla vendita di cioccolato e cesti natalizi. Un «grazie» doveroso Gloria, Oscar e lo stesso Federico lo rivolgono alla Farmacia Gaiera per aver concesso gli spazi che stanno ospitando l’iniziativa.

I "numeri" del Comitato

Dietro quest’ultima c’è la regia del Comitato Maria Letizia Verga, che da 42 anni lavora affinché il sogno della guarigione possa essere alla portata di tutti. In questo arco temporale sono stati 2mila i bambini guariti, 750 le famiglie accolte nel residence omonimo e 120 i milioni di euro investiti in ricerca, cura e assistenza.

Seguici sui nostri canali