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Inciviltà

Vandali a Robecco, lo sfogo del sindaco

Il sindaco: "Le telecamere saranno messe in punti strategici del paese. È però impensabile rendere un Paese 'La casa del grande Fratello!'.

Vandali a Robecco, lo sfogo del sindaco
Altro Magenta e Abbiategrasso, 29 Marzo 2021 ore 09:13
Vandali a Robecco, lo sfogo del sindaco.  Duro intervento di Fortunata Barni domenica 28 marzo 2021, dopo che alcuni incivili nelle scorse notti hanno danneggiato gli arredi urbani.

Sicurezza a rischio

“A tutto credo ci debba essere un limite. In questi giorni, stanotte compresa, si sono ripetuti atti vandalici che hanno arrecato danni al decoro pubblico; qualche azione di irresponsabilità ha minato anche la sicurezza dei cittadini.
Appena concluse le procedure burocratiche, sarà potenziato il sistema di video/sorveglianza, ma credo che poco si potrà fare contro l’inciviltà di molti”.
Le telecamere saranno messe in punti strategici del paese, assicura il sindaco: ” È però impensabile rendere un Paese ‘La casa del grande Fratello!’; più utile sarebbe puntare sulla buona educazione e il senso civico come accade in molti paesi europei e non solo. Troppo facile trovare pretesti per colpevolizzare sempre gli altri! Ognuno deve imparare ad assumersi le proprie responsabilità”.

Vandali a Robecco, lo sfogo del sindaco

Gli operai del Comune di Robecco di concerto con la Polizia Locale, per esempio, sistemano più volte durante la settimana, la segnaletica stradale divelta: “Eppure due giorni dopo stessa situazione. I parchetti sono chiusi? Si rompono e bypassano i nastri di protezione, non si leggono le ordinanze e va bene così….gli esempi potrebbero protrarsi all’infinito. Sono fermamente convinta che ognuno di noi sia tenuto a fare la propria parte come
cittadino, genitore, insegnante e ragazzo, con l’irrinunciabile consapevolezza che la prima educazione sia compito della famiglia, convinzione profonda legata al mio essere madre, insegnante e Sindaco.
Se invece ciò che vediamo nelle immagini postate fosse opera di un adulto piuttosto che di una “ragazzata”, mi verrebbe da dire che siamo un Paese alla deriva. L’etica si fonda sulla consapevolezza del limiti e sul rispetto del prossimo, diceva Seneca. Eppure speravo fosse un concetto ben digerito e appreso da tutti dato il periodo storico.Piccola postilla finale, aspetto che sono certa sarà di interesse ai più: i danni economici si riversano ovviamente  sulle tasche di tutta la comunità”, chiosa Barni.
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