Vaccino antinfluenzale al via la campagna

Ats Insubria con le Asst Sette Laghi, Lariana e Valle Olona annuncia le novità e gli obbiettivi della prossima campagna vaccinale contro l'influenza

Vaccino antinfluenzale al via la campagna
Altro 30 Ottobre 2017 ore 15:07

Cartoline per i cittadini classe 1952, e per loro anche il vaccino contro lo pneumococco. 190mila dosi di vaccini sul territorio, tra medici di base, strutture per anziani e disabili e ospedali.

Vaccino antinfluenzale e antipnemococco gratis per i 65enni

Partirà da lunedì 6 novembre fino al 29 dicembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale studiata dall'Ats Insubria con le tre Asst Sette LAghi, Valllo Olona e Lariana. Come l'anno scorso, Ats invierà nei prossimi giorni le cartoline con l'invito alla vaccinazione ai quasi 17mila residenti del territorio che quest'anno hanno compiuto 65 anni. Per loro, esenzione dal costo del vaccino antinfluenzale e, da quest'anno, antipneumococcico. La somministrazione sarà eseguita dai medici di base e dalle Asst, e dal personale delle Rsa. Una iniezione per l'antinfluenzale, e una per l'antipneumococcica con un vaccino tredicivalente con un richiamo a un anno di distanza con un ventitrevalente.

Chiamata al vaccino per anziani e categorie a rischio

Non solo i 65enni, i medici e i responsabili delle aziende sanitarie e di Ats incitano a vaccinarsi tutta la popolazione. "L'obbiettivo è aumentare la protezione dei soggetti fragili - ha spiegato il dottor Aldo Palumbo, Ats Insubria - Sono loro ad avere i maggiori rischi di contrarre l'influenza e di essere soggetti alle sue complicazioni". Anche se si prevede una stagione influenzale di media intensità, il virus non va sottovalutato. L'anno scorso in Italia si sono contati 68 decessi provocati direttamente dall'influenza e tra i 15mila e i 18mila legati alle sue complicazioni. I sanitari raccomandano quindi la vaccinazione oltre che agli anziani a tutti gli operatori della sanità e a chi opera a stretto contatto con la gente. Ai bambini e alle donne in stato di gravidanza, che col vaccino potranno proteggere sia se stesse che il nascituro.

I numeri del vaccino antinfluenzale

L'obbiettivo, stabilito anche da MInistero e Regione, è la copertura del 75%. Un traguardo lontano ma non irrangiungibile, per il quale sono stati acquistati 190mila dosi di vaccino per il territorio di Ats Insubria. Dall'annata 2010/2011 la copertura degli ultra65enni a livello nazionale si è progressivamente ridotta, con un leggero aumento dal 49,9% del 2015/2016 al 52% dell'anno scorso. Per quanto riguarda la Lombardia, i dati sono stabili intorno al 48% da quattro anni, e nell'ultima stagione si sono eseguite 1.213.042 vaccinazioni pari al 48,2% della popolazione interessata. L'anno scorso la copertura del vaccino antinfluenzale nel territorio di Ats Insubria è stata del 44,8%, grazie anche alle cartoline inviate ai 65enni che hanno raddoppiato l'adesione al vaccino.

Vaccini: utili e sicuri

In un periodo di forte attenzione e preoccupazione sui vaccini, i medici ribadiscono la loro sicurezzza. E soprattutto, la loro importanza preventiva. In particolare per la novità di quest'anno, l'antipneumococcico gratuito per i 65enni. "Lo pneumococco è un batterio che attacca le vie aeree - ha ricordato il dottor Carmelo Di Fazio dell'Asst Valle Olona - E che può essere pericoloso. Causa laringite, bronchite e polmonite che possono rappresentare un vero rischio per gli anziani, i bambini e le categorie più deboli. E oltre questi, è causa anche della meningite da pneumococco, la più comune tra quelle batteriche". "In un periodo di così forte attenzione sul tema speriamo in una prevenzione contagiosa - ha concluso il dottor Palumbo - Il vaccino è il metodo più efficace di protezione sia individuale che collettiva. Ed è sicuro e uguale per tutto l'Emisfero Settentrionale su indicazione dell'Oms. Il vaccino antinfluenzale non contiene virus vivo. E su questo è attivo un forte sistema di vigilanza, sia tramite i medici sentinella e la vaccinosorveglianza, un sistema che raccoglie e indaga su tutte le sospette reazioni avverse, di ogni entità".