L'allarme

Troppa gente nel Parco del Ticino, giro di vite in vista

La presidente: "Qualcuno prendeva il sole in spiaggia, altri hanno messo in acqua la barca per farsi un giro sul fiume, non va bene".

Troppa gente nel Parco del Ticino, giro di vite in vista
Altro Magenta e Abbiategrasso, 09 Aprile 2020 ore 16:08

Troppa gente nel Parco del ticino, giro di vite in vista.  L’arrivo della primavera e delle belle giornate stanno spingendo molte persone ad uscire dall’isolamento per concedersi qualche ora di svago nel Parco del Ticino e sul fiume. L’allarme arriva dal settore Vigilanza del Parco che ha registrato lo scorso weekend un incremento di presenze nell’area naturalistica.

C'è chi prendeva il sole

“Sono state avvistate persone che passeggiavano, altre in biciletta, altre ancora intente a fare attività motoria o a passeggio col cane – spiega la presidente Cristina Chiappa -. Qualcuno prendeva il sole in spiaggia, altri hanno messo in acqua la barca per farsi un giro sul fiume, un altro ancora è stato sorpreso in quad in una zona sterrata. Tutto questo è inammissibile. Sappiamo tutti che l’unico modo per arginare questo virus è l’isolamento sociale e che possiamo uscire solo per fare la spesa, per motivi indifferibili o di salute. Rispettiamo le ordinanze, facciamo un ultimo sforzo per uscire al più presto dall’emergenza sanitaria”.

Troppa gente nel Parco del ticino, giro di vite in vista

Gli agenti del Parco del Ticino, dove è stato possibile, sono intervenuti con un approccio informativo - educativo, cercando di rendere edotti e consapevoli le persone della gravità delle loro azioni e invitandoli a rientrare a casa. Altri si sono allontanati alla vista dei GuardiaParco. Alla fine del weekend sono state elevate le prime sanzioni per violazione del DPCM del 20 marzo 2020.
“La Vigilanza del Parco ha sollecitato i gestori delle darsene ad informare tempestivamente i proprietari dei natanti che la navigazione è interdetta dalle disposizioni regionali e nazionali – aggiunge Cristina Chiappa - . Il personale in forza al settore vigilanza ha inoltre intensificato l’attività di collaborazione con i Comandi di stazione dei Carabinieri Forestali, della Polizia Provinciale e dei Comandi della Polizia locale dei Comuni del Parco e con la Questura di Vigevano”.

Controlli serrati in vista delle festività

I controlli saranno intensificati proprio in vista di Pasqua e Pasquetta quando molte famiglie potrebbero essere tentate ad uscire di casa per trascorrere una giornata nella natura. Da qui l’appello del presidente Cristina Chiappa: “Io resto a casa, restate a casa anche voi. Comprendo che è difficile, dopo settimane di isolamento, ma è l’unico modo per sconfiggere il virus. Torneremo presto a passeggiare e a godere della natura del nostro Parco”.

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