Rapiscono la madre scappata con l’amante: scarcerati un figlio e l’autista

Il gip di Rimini convalida l’arresto ma crede alla versione del ragazzo di Tradate: “Volevo riportala a casa, dissipava il denaro di famiglia”

Rapiscono la madre scappata con l’amante: scarcerati un figlio e l’autista
15 Novembre 2017 ore 11:19

Rapiscono la madre a Riccione: il figlio maggiore e l’autista rimessi in libertà

Dopo il bltiz a Riccione per portare a casa la madre scappata con l’amante di 10 anni più giovane di lei, il figlio 23enne dell’imprenditrice tradatese di 46 anni e l’autista 49enne dipendente della ditta di famiglia sono stati rimessi in libertà martedì dal gip di Rimini. Per l’altro figlio 16enne, l’udienza di convalida è prevista per mercoledì mattina davanti al tribunale dei minori di Bologna.

Rapiscono la madre. Il figlio: "Stava dissipando il denaro di famiglia, volevo portarla a casa”

Il gip Sonia Pasini ha creduto alla versione data dal ragazzo durante l’interrogotorio di martedì. Il 23enne ha spigato di aver voluto riportare a casa la mamma, che non vedeva da un anno e mezzo, perché da tempo dissipava il denaro di famiglia in compagnia di extracomunitari. E’ stato quindi scarcerato ma con il divieto di avvicinarsi alla mamma e l'obbligo di dimora nel comune di residenza, Tradate.

Convalida dell'arresto e rimessione in libertà, con i medesimi obblighi, anche per il dipendente che aveva aiutato i due ragazzi guidando da Tradate fino a Riccione.

Rapiscono la madre arrestati dai carabinieri per sequestro di persona

Dopo la telefonata di un albergatore che non era stato pagato dall’imprenditrice 46enne di Tradate e dall’amante ( scappati sulla riviera Romagnola) i due figli, di 23 e 16 anni, insieme al tradatese di 49 anni dipendente della ditta di famiglia, si erano precpitati a Riccione e avevano caricato la madre in auto, mentre il nuovo compagno cercava di bloccarli aggrappandosi al finestrino fino all'arrivo dei militari. I tre sono stati arrestati in flagrante per sequestro di persona.