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Quarta fase: la nuova organizzazione dell’Asst Rhodense

Quarta fase: la nuova organizzazione dell’Asst Rhodense
Altro Rhodense, 12 Marzo 2021 ore 17:39

L’Asst Rhodense, come da indicazioni regionali, entrando nella quarta fase, definita in relazione al numero di contagi, deve complessivamente garantire 166 posti letto ordinari per i pazienti Covid e 20 letti di Terapia intensiva.

Quarta fase: la nuova organizzazione dell’Asst Rhodense

A differenza delle prime due “ondate”, durante le quali l’Asst non ha partecipato alla gestione dei posti letto di Terapia intensiva dell’Ospedale della Fiera (unica azienda), avendo completamente sospeso attività chirurgica presso il presidio di Garbagnate e allestito 22 letti occupando anche il blocco operatorio, in questa fase, considerata la lunga inattività chirurgica, le lunghe liste di attesa per interventi per patologie oncologiche e comunque urgenti nonché l’auspicio che si tratti di un periodo meno intenso e meno lungo, l’ASST garantisce un modulo di 14 posti letto in Terapia intensiva in Fiera, così come previsto dalla DGR 3702/20.
All’attività nell’Ospedale della Fiera presteranno assistenza medici ed infermieri della Azienda, di tutti e due i presidi, prevalentemente su base volontaria e secondo le competenze specifiche, trattandosi di area critica.
La durata della presenza del modulo presso la fiera sarà in relazione all’andamento dei contagi e dei conseguenti ricoveri.
Per quanto concerne, invece, i letti ordinari da allestire presso l’ASST, l’organizzazione prevede: 121 posti letto dedicati pazienti COVID presso il Presidio di Garbagnate e 45 posti letto dedicati pazienti COVID presso il Presidio di Rho.
L’attività chirurgica che nelle prime due fasi è rimasta attiva, seppure con le forti limitazioni strutturali e logistiche, esclusivamente presso il Presidio di Rho, per questa fase verrà invece garantita presso il Presidio di Garbagnate con l’attivazione di posti letto chirurgici, volti a garantire gli interventi anche da parte dei professionisti di Rho, secondo una programmazione che garantisca le urgenze e le classi di priorità (come nelle prime due fasi i chirurghi di Garbagnate operavano i pazienti presso il Presidio di Rho, in questa terza fase i chirurghi di Rho, opereranno i propri pazienti presso il blocco operatorio di Garbagnate).

Presidio di Rho resteranno attive:
– Pediatria con 11 posti letto e tutta l’attività ambulatoriale
– Elettrofisiologia
– Emodinamica per i soli casi auto presentati in PS, come da indicazioni regionali, garantendo
reperibilità h/24
– Divisione onco – gastro – elettrofisiologia con 22 posti letto
– DH oncologico
– Ostetricia Ginecologia con 18 posti letto. Sono garantiti i TC sia elettivi che in urgenza presso il
blocco parto.
Gli interventi di ginecologia saranno invece eseguiti presso il blocco operatori di Garbagnate
– Medicina Covid free con 24 posti letto
– Servizio di pre ospedalizzazione
– Cardiologia (senza UCC) con 25 posti letto
– Tutta l’attività ambulatoriale
Attività per pazienti Covid
– 6 posti letto di terapia intensiva per pazienti Covid
– 45 posti letto medicina per pazienti Covid
Il blocco operatorio sarà chiuso (attività spostata presso il PO di Garbagnate) ed il Pronto Soccorso
sarà dedicato all’accoglienza dei pazienti Covidad accezione del Pronto Soccorso ostetrico che
rimane aperto. La durata di questo modello organizzativo è naturalmente condizionata dall’andamento dei contagi, che si auspica possa avere una durata più breve delle prime e due, permettendo il ripristino
dell’assetto ordinario aziendale.

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