Le Rsa fanno squadra per risparmiare

Rinnovato l'accodo tra 8 Rsa per l'acquisto di beni e servizi insieme. Un potenziale risparmio di 850mila euro nel triennio.

Le Rsa fanno squadra per risparmiare
Saronno, 24 Giugno 2018 ore 14:07

Rinnovato l'accordo tra le strutture Rsa avviato nel 2015. Finora ciascuna ha risparmiato 32mila euro l'anno.

Le Rsa fanno squadra

IL Gruppo di Acquisto Solidale tra Rsa funziona. 35mila euro di risparmio medio annuo per ogni struttura, pari a circa il 25% sulle voci di costo interessate dai processi di acquisto comuni. Sono questi i numeri calcolati dal promotore dell'iniziativa, l’Osservatorio Settoriale sulle RSA della LIUC Business School, in collaborazione con UNEBA (Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale) Provincia di Varese. Nel gruppo di Rsa, la fa da padrone la provincia di Varese con 7 strutture (ASS SCS - Villa Puricelli Di Bodio Lomnago, Fondazione A.M. Sacconaghi – G. Borghi di Comerio, Fondazione Longhi Pianezza Onlus di Casalzuigno, Fondazione D. Bernacchi Gerli Arioli Onlus di Gavirate, Fondazione Giuseppe e Giuliana Ronzoni Onlus di Besozzo, Istituto Cav. Francesco
Menotti Onlus di Cadegliano Viconago e Istituto La Provvidenza Onlus di Busto Arsizio). Se ne aggiunge una della provincia di Milano, ovvero la Fondazione Ferrario di Vanzago.

Si punta sulle economie di scala

Come è stato possibile raggiungere quelle cifre? Puntando sulle economie di scala, come spiegato da Antonio Sebastiano, Direttore dell’Osservatorio Settoriale sulle RSA della LIUC Business School. "Questo progetto ha rappresentato e rappresenta il tentativo concreto di andare al di là dei singoli recuperi di efficienza per generare delle vere e proprie economie di scala. Poiché tutte le realtà del gruppo di acquisto sono RSA non profit, la disponibilità finanziaria generata dai risparmi conseguiti viene reinvestita per il miglioramento dei servizi erogati a vantaggio degli ospiti. In un quasi-mercato caratterizzato da competizione crescente, i potenziali competitor sono andati oltre la paura della condivisione di dati e informazioni, sviluppando una collaborazione autentica da cui sono scaturite sinergie su numerosi temi, come la normativa sulla privacy, e l’adozione di un prontuario farmaceutico condiviso. Un vantaggio non sempre facilmente monetizzabile che ha rappresentato, però, il vero valore aggiunto del progetto”.

Il gruppo d'acquisto

Le RSA del gruppo,  circa 1.200 posti letto (in Lombardia sono oltre 63.000), hanno acquistato insieme gas ed energia elettrica. Solo su queste due voci, un risparmio medio di circa il 30%.  Non solo: gli acquisti comuni hanno riguardato anche numerosi ausili non sanitari (es: guanti, bavaglie e telini monouso,) e all’acquisto congiunto (da parte di 4 strutture) della cartella socio-sanitaria informatizzata. Qui  il risparmio ha superato il 50%. Al netto delle profonde differenze di dimensione tra le diverse realtà, il risparmio complessivo nel triennio è stimabile in circa
850.000 euro.

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