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La Rosa Camuna in ricordo di Betty e Federico, gli amici dei randagi

Sono morti compiendo il loro ultimo gesto d'amore per gli animali viaggiando dalla Puglia per portare da Foggia alcuni cani da affidare a nuove famiglie

La Rosa Camuna in ricordo di Betty e Federico, gli amici dei randagi
Altro 29 Maggio 2021 ore 08:55

il presidente della Regione Attilio Fontana ha consegnato ai famigliari di Elisabbetta Barbieri e Federico Tonin la Rosa Comuna

La Rosa Camuna nel ricordo di Elisabetta e Federico

Si sono dedicati con passione e generosità al trasporto di animali da affidare in adozione. Hanno compiuto il loro ultimo gesto d'amore per gli animali viaggiando dalla Puglia per portare da Foggia alcuni cani da affidare a nuove famiglie. Il loro impegno ha fatto la differenza nella vita di molti randagi e animali abbandonati. Con questa motivazione, nel pomeriggio di ieri, il presidente della Regione Attilio Fontana ha consegnato ai famigliari di Elisabbetta Barbieri e Federico Tonin la Rosa Comuna, il tradizionale riconoscimento che ogni anno Regione Lombardia consegna a associazioni, enti e persone che si sono contraddistinte per particolari attività di interesse pubblico.

L'incidente sulla A14 il 7 febbraio

Elisabetta e Federico hanno perso la vita lo scorso mese di febbraio in un incidente stradale avvenuto sull'autostrada A14 mentre trasportavano dalla Puglia a Milano cani e gatti destinati a nuove famiglie. Il tragico incidente è avvenuto il 7 febbraio  poco dopo le 5.20, tra Pesaro e Cattolica nella corsia nord verso Bologna. Elisabetta e Federico, che era al suo primo viaggio da staffettista, sono morti sul colpo mentre il terzo occupante del pullmino, sul quale viaggiavano insieme a cani e gatti, è rimasto ferito.

Un simbolo per i tanti volontari che dedicano la loro vita agli animali

"È la prima volta che il riconoscimento più prestigioso di Regione Lombardia viene dato a chi si occupa di tutela degli animali - afferma Gianluca Comazzi consigliere regionale di Forza Italia. Un gesto di attenzione  verso i loro familiari e un simbolo per i tantissimi volontari che ogni giorno dedicano la loro vita per difendere chi non ha voce. Noi non dimentichiamo