La Battaglia di Magenta in un convegno alla Bicocca

La Calati espone la sua relazione sulla manifestazione magentina nell'ateneo milanese

La Battaglia di Magenta in un convegno alla Bicocca
Altro Magenta e Abbiategrasso, 09 Maggio 2019 ore 12:56

La Battaglia di Magenta in un convegno alla Bicocca

C'era anche il sindaco magentino, Chiara Calati al convegno "Eventi rievocativi e attrattività turistica", organizzato dalla facoltà di Scienze del Turismo e comunità locale dell'università di Milano-Bicocca il 6 maggio in occasione della rievocazione della Battaglia di Magenta.

Un'ottima occasione per portare in auge la cittadina con le sue iniziative nel prestigioso contesto dell'ateneo milanese in una tavola rotonda cui partecipavano diversi ospiti.

La Tavola Rotonda alla Bicocca

Tra questi, Bruno Galli, assessore Autonomia e cultura della regione Lombardia; Rossana Bonadei dell'Università di Bergamo che è intervenuta sul tema "Heritage come performance", Ezio Marra dell'università Milano-Bicocca con un focus su rievocazioni storiche e marketing territoriale; Francesca Porreca dei Civici Musei di Pavia, Franca Morazzoni, docente e critica musicale intervenuta sul tema "La musica come protagonista ed eredità del Rinascimento"; Fabrizio Ruggeri ed Elisabetta Pari del Palio Isola Dovarese, Giacomo Zamperini, rievocatore della compagnia di San Giorgio e il Drago e Maria Fratelli del comune di Milano che ha parlato di "Continuità della tradizione: nuove ragioni e prospettive".

Attraverso la sua relazione, "La rievocazione storica della battaglia di Magenta: aspetti culturali e promozione territoriale", la Calati ha evidenziato l'importanza della manifestazione magentina come elemento di coesione e identità per i cittadini e come incentivo turistico della cittadina.

Il sindaco dice

"Le celebrazioni del 4 giugno 1859, giunte quest'anno all'importante anniversario dei 160 anni della Battaglia, rappresentano un momento di grande significato culturale, che si protrae nel tempo e non si esaurisce nei giorni della rievocazione. Molte sono infatti le visite al Museo della battaglia, che ha visto nell'ultimo anno la presenza di un numero sempre crescente di studenti, provenienti anche dall'estero, prevalentemente dalla Francia, oltre a turisti dall'Irlanda, dall'Inghilterra, dall'Austria fino all'Australia e al Brasile. E'stato organizzato un percorso di visita con il FAI che prelude a una collaborazione continuativa per far conoscere Magenta a persone che non sono del territorio..."

Nei giorni della "Battaglia" tutta la città si trasforma: i figuranti sfilano per le vie della città in costume, i negozianti addobbano le loro vetrine a tema e i ristoratori preparano deliziosi menu cercando di seguire la cultura alimentare dell'epoca.

Gli studenti delle scuole passano per i luoghi simbolo del 1859 come casa Giacobbe , l'Ossario  e il Mac Mahon, mentre le bande con Fanfara e bersaglieri fanno risuonare echi risorgimentali.

Un appuntamento importante per Magenta

"E' un appuntamento che vogliamo valorizzare al meglio , proprio per l'indotto che genera, oltre alla consapevolezza e alla presentazione scenografica della storia, che desta sempre volontà di approfondimento" continua la sindaca che sottolinea anche il grande contributo della Pro Loco magentina indicandola come "vero motore e organizzatore fattivo del momento della rievocazione".

Assolutamente da non perdere la rievocazione dell'episodio bellico, una suggestiva interpretazione in fasi del momento, attraverso cui gli spettatori riescono a cogliere i momenti salienti del fatto.

Quest'anno l'appuntamento è per l'8 e 9 giugno.