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Cerro Maggiore

Contagi nelle rsa L'Oasi, Cottolengo e Ginetta Colombo, sindaco: "Ecco la situazione"

Il primo cittadino illustra i contagi tra gli operatori e i sintomi riscontrati negli ospiti delle case di riposo

Contagi nelle rsa L'Oasi, Cottolengo e Ginetta Colombo, sindaco: "Ecco la situazione"
Altro Legnano e Altomilanese, 27 Aprile 2020 ore 15:56

Contagi nelle rsa di Cerro Maggiore, il sindaco Nuccia Berra fa il punto della situazione riguardo le strutture "L'Oasi" di Cantalupo, il Cottolengo e il centro Ginetta Colombo.

Contagi nelle rsa, la comunicazione del sindaco

Resta al centro del dibattito la questione dei contagi nelle rsa di Cerro Maggiore. Settimana scorsa Antonio Lazzati e Calogero Mantellina (lista di opposizione Insieme con Antonio Lazzati), Piera Landoni (lista di minoranza Bene Comune), Alex Airoldi (Progetto Comune-Udc) e Marina Lazzati (Grande nord) avevano chiesto al sindaco più informazioni riguardo ai contagi in paese e nelle rsa. Ed era arrivata la replica del sindaco Nuccia Berra.

E ora il primo cittadino, con una lettera pubblicata sul sito internet del Comune, spiega: "Desidero ritornare sulla situazione della case di riposo private presenti nel nostro paese - scrive il primo cittadino - Come già detto più volte sono in costante contatto con le direzioni sanitarie della residenza Oasi di Cantalupo, della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Cerro e del Centro Ginetta Colombo. Mi sono sempre adoperata verso gli organi competenti oltre il ruolo di Sindaco perchè ho sempre pensato che in questo momento servisse fare squadra e ogni aiuto potesse servire. Così è stato. A oggi ribadiamo che l'attenzione verso le persone più fragili rimane alta e costante. In ogni istituto sono state prese le necessarie decisioni organizzative per evitare il contagio ed, eventualmente, isolari i possibili contagi".

Berra: "Ecco la situazione"

"Nella Residenza L'Oasi di Cantalupo - afferma Berra - ci sono 5 pazienti con sintomatologia e i 10 operatori con sintomatologia o positivi al tampone sono stati immediatamente sospesi dal servizio. Purtroppo si registra il decesso di un ospite, ricoverato all'ospedale Humanitas, che è risultato positivo al tampone. Nella Piccola Casa della Divina Provvidenza di Cerro nel nucleo in cui sono ricoverate le Suore anziane risultano casi con sintomatologia, negli altri nuclei ci sono 7 pazienti con sintomatologia già isolati dagli altri pazienti, gli operatori con sintomatologia o positivi al tampone sono 3 e sono stati immediatamente sospesi dal servizio. Al Centro Ginetta Colombo non risultano a oggi casi problematici. Sia la Residenza Oasi di Cantalupo che la Piccola Casa della Divina Provvidenza hanno ottenuto e comprato i tamponi per i propri ospiti che verranno effettuati in accordo con la possibilità di processarli nei laboratori preposti. Infine - conclude il sindaco - ho sottolineato alle differenti direzioni sanitarie l'importanza di continuare e migliorare, ove possibile, la comunicazione diretta con i parenti degli ospiti attraverso videochiamate o qualsiasi altro mezzo di comunicazione multimediale. Questo impegno serve in primis agli ospiti, che in questo momento di lontananza devono essere sostenuti oltre che nel fisico anche nel morale, e in secondo luogo a rinfrancare i parenti. Insomma, l'impegno di tutti è costante come sempre e continuerà a esserlo anche nel futuro".

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