Il tempo a Carbonate si è fermato: parte il restauro del campanile
A settembre sono state rimosse le 5 campane. L'intervento durerà 4 mesi e nel 2018 la torre cinquecentesca tornerà al suo vecchio splendore

Torre impacchettata: parte il restauro del campanile
Nei giorni scorsi sono state posizionate le impalcature ed è stata coperta con teli la torre campanaria del Cinquecento, anessa alla chiesa parrocchiale. Un risanamento necessario per motivi di sicurezza. "Per ora non è ancora successo niente, ma c’era il rischio che in futuro si staccassero elementi in pietra, per questo abbiamo deciso di intervenire. Esattamente un anno fa abbiamo iniziato a fare un rilievo fotografico del campanile con i droni, poi c’è stata la fase di progettazione, la gara di appalto, l’approvazione della Sovrintendenza e della Curia e infine l’assegnazione e l’inizio dei lavori", illustrava il vicario don Michele Ravizza.
Per il restauro del campanile 150 mila euro
La spesa stimata per l’intervento sarà in parte finanziara dalla comunità carbonatese che da tempo ha organizzato iniziative benefiche (pesca, lotteria, benedizione natalizia) finalizzate al restauro del campanile. I lavori dureranno 4 mesi e con l’avvio del nuovo anno si prevede l’inaugurazione del restauro. Un lavoro costoso, ma necessario per mettere in sicurezza il campanile rinascimentale, simbolo del paese e che tra pochi anni festeggerà il 500esimo anniversario di fondazione.
A settembre rimosse le 5 campane
Per permettere il restauro del campanile il 19 settembre erano state rimosse le 5 campane. Un evento spettacolare vissuto in diretta dai carabonatesi. Per lo spostamento delle campane era stata disposta, per motivi di sicurezza, la chiusura di piazza Santa Maria Assunta: un’operazione indispensabile prima di dare il via al montaggio dell’impalcatura necessaria per dar corso ai lavori. Per qualche mese quindi i carbonatesi dovranno fare a meno del rintocco delle campane che scandisce il passare delle ore giornaliere.