Cultura

Al Teatro Lirico il Barbiere di Siviglia gratis per gli studenti delle medie

Si tratta di un'iniziativa inserita nel Piano Diritto allo Studio e volta ad avvicinare i più giovani all'opera lirica

Al Teatro Lirico il Barbiere di Siviglia gratis per gli studenti delle medie
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La cultura torna a far da padrona nelle iniziative cittadine. Il Teatro Lirico di Magenta ospiterà infatti nella mattinata del 15 aprile una versione ridotta dell’opera lirica Il Barbiere di Siviglia, con ingresso gratuito, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

Al Lirico il Barbiere di Siviglia gratis per gli studenti

Si tratta - spiegano dal Comune - di una iniziativa inserita nel Piano Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2024/2025 dall’Assessorato all'Educazione come progetto Ragazzi all’Opera affidato all’Associazione Ensemble Amadeus. Oltre al matinée per gli studenti e per il quale i docenti seguiranno, nei giorni antecedenti lo spettacolo, un momento formativo per poter guidare i ragazzi ad una miglior fruizione e comprensione dell’opera e del contesto storico culturale di riferimento, alle ore 20.30 del 15 aprile l'opera sarà rappresentata in versione integrale per tutti, famiglie e cittadinanza, sempre con ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti.

La serata avrà inoltre scopo benefico a supporto di due associazioni magentine e due loro specifici progetti a sostegno dei bisogni di apprendimento di categorie fragili: nello specifico, il progetto Porto Franco dell’Associazione Centro Culturale Don Tragella APS ed il progetto Scuola di Italiano per stranieri dell’Associazione Non di solo pane APS.

Il commento dell'assessore Chiodini

Sull'iniziativa è intervenuto anche l'assessore all'Istruzione Giampiero Chiodini:

"L'inserimento dello studio dell'opera lirica all'interno del Piano per il Diritto allo Studio è stato voluto per avvicinare i più giovani a questo genere musicale accompagnando gli allievi della scuola dell’obbligo alla scoperta del mondo dell’opera e creando le premesse per la diffusione e il radicamento della cultura operistica nelle nuove generazioni; abbiamo voluto inoltre offrire a tutta la cittadinanza la possibilità di assistere alla messa in scena di una delle opere più famose al mondo e, insieme, di dare l'opportunità di far conoscere e ricevere sostegno a progetti socio-educativi che due importanti realtà cittadine hanno messo in campo per rispondere ai bisogni che emergono nella nostra comunità".

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